Palermo. Sequestrati 100 chili di sigarette di contrabbando 660x330

PALERMO – I militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Palermo e della Compagnia di Termini Imerese hanno sequestrato quasi 440 stecche di sigarette di contrabbando di provenienza estera, per un totale corrispondente a circa 100 Kg di Tabacchi Lavorati. Arrestati in flagranza di reato due soggetti incensurati, un trentaquattrenne residente a Palermo ed un trentenne tunisino.

I due sono stati fermati per un controllo di routine a bordo di una Volkswagen Golf, all’uscita dello scalo portuale di Termini Imerese, dove il palermitano si era recato a prelevare il tunisino, sbarcato dalla nave proveniente da Civitavecchia con i bagagli al seguito e dove all’interno è stata rinvenuta la merce di contrabbando.

Questo ennesimo sequestro dimostra come i contrabbandieri operanti in provincia stiano cercando di evitare i controlli in maniera sempre più serrata. Dall’inizio del 2014, nel corso delle operazioni di controllo degli sbarchi di passeggeri dalle motonavi provenienti da Tunisi presso il porto di Palermo, sono stati denunciati 64 cittadini tunisini residenti nell’Isola, perché trovati in possesso, nel complesso, di 610 kg di sigarette di contrabbando. Un dato più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Diversi e fantasiosi i sistemi di occultamento da parte dei contrabbandieri; i finanzieri hanno infatti rinvenuto stecche di sigarette non solo all’interno dei bagagli al seguito, ma anche nelle autovetture ben nascoste all’interno dei cruscotti, dei pannelli dei portelloni posteriori, delle ruote di scorta e di quelle marcianti, dei serbatoi di carburante, delle imbottiture dei sedili, del vano motore e addirittura all’interno di zucche rosse appositamente svuotate e riempite di t.l.e.

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