Berlusconi, la Commissione Ue boccia la sua idea di candidarsi 660x330

Le norme europee parlano chiaro. Ci ha pensato Viviane Reding, commissario europeo alla Giustizia, a frenare l’idea di Silvio Berlusconi di candidarsi alle prossime elezioni europee.

Il leader di Forza Italia, infatti, ha subito l’interdizione dai pubblici uffici a seguito della condanna definitiva per fronte fiscale sul caso Mediaset e diritti tv. Ma questo non è bastato a fermarlo. Ed ecco il gelo della Commissione Ue, attraverso la Reding: “Non entro in questioni di livello nazionale. Ma la normativa europea è molto chiara su questo”.

Non è mancata la replica di esponenti di Fi, già pronti a candidare l’ex premier come capolista in tutte le circoscrizioni. “Alle dichiarazioni della commissaria Reding, che definisce ‘chiare le norme europee’, noi rispondiamo che sono e saranno altrettanto chiari i ricorsi e le ragioni di Silvio Berlusconi”, ha promesso il presidente della commissione Finanze della Camera, Daniele Capezzone. Che ha poi aggiunto che “sono ricorsi e ragioni che riguardano e interpellano non solo i diritti del cittadino Berlusconi, ma il diritto alla piena rappresentanza politica e istituzionale di milioni di elettrici ed elettori italiani”.

Di altro avviso, invece, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti, che ha commentato così l’intervento della Commissaria: “Le norme nazionali sono molto chiare. Ovviamente, per completezza, bisogna aspettare la decisione che martedì prenderà la Corte di Cassazione sulla decisione definitiva in tema di interdizione”. E ancora: “Sento che si fa riferimento ad autorità giudiziarie sovranazionali e rispetto a quelle, ovviamente, non ho nulla da dire se non attendere se e cosa faranno”.

Come ricordato da Vietti, intanto, martedì la terza sezione penale della Suprema Corte deciderà la conferma o meno dei due anni di interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi, decisa dalla Corte d’appello di Milano il 19 ottobre scorso.

© Riproduzione Riservata

Commenti