italicum salvo bocciate le quote rosa

Con 227 voti favorevoli e 335 contrari la Camera respinge! Grazie a questo voto si salva l’accordo elettorale tra Renzi e Berlusconi, anche perché una riforma della normativa sulle cosiddette quote rosa, ovvero sul numero di posti riservati all’interno dei “listini bloccati”, avrebbe probabilmente costituito una probabile rottura con una parte di Forza Italia e rischiato conseguentemente di fare arenare la riforma del sistema elettorale.

Grazie al voto a scrutinio segreto alla Camera, Renzi, è riuscito a salvare “capre e cavoli”: per il Pd, cambia poco o nulla dato che comunque manterranno la “preferenza di genere”, per le proprie liste e contemporaneamente ha accontentato quella parte (consistente) di Forza Italia, che su questo aspetto avrebbero “fatto le barricate”! Non sarebbe stato neanche lo stesso Berlusconi ad essere irremovibile su questo punto, bensì lo “zoccolo duro” del partito, che poi di fatto ha costretto Renzi su una scelta quasi obbligata: se dovessero passare le “quote rose”, si dovrebbe ridiscutere la riforma per intero e tornare a parlare di “reintrodurre le preferenze”. In pratica la quasi certezza che il tavolo sarebbe saltato.

Ciò era stato chiaramente anticipato durante il primo meeting dei circa 1200 club “Forza Silvio” di Sicilia, tenutosi lo scorso weekend a Taormina, ove durante il suo intervento Francesco Paolo Sisto, Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, era stato chiarissimo, anticipando di fatto ciò che sarebbe accaduto da lì a poco. Non dobbiamo infatti dimenticarci, che trattandosi di una “discriminazione inversa”, si sarebbe inoltre corso il rischio di una possibile “incostituzionalità”, con le evidenti lungaggini che tutto ciò avrebbe comportato in termini di slittamento della riforma. A riguardo l’ex segretario del Pd Bersani dichiara che la legge andrà modificata al Senato. È vero che al Senato il voto sarà palese, ma è pur vero che la strada “appare in salita”, dato che i numeri a Palazzo Madama certo non sono favorevoli al Pd. Non dimentichiamoci inoltre che Camera e Senato utilizzano sistemi elettorali diversi: maggioritario e proporzionale (senza voler entrare in tecnicismi “puro” con riserva di quote…).

Berlusconi dal canto suo non ha mai disdegnato le “quote rose” di qualunque età: pensate che durante il recente meeting dei Club Forza Silvio di Taormina, una arzilla ottuagenaria, Concetta Lo Coco (86 anni a giugno), voleva assolutamente parlare con il Presidente e ha pubblicamente dichiarato, che fino a quando vivrà voterà Silvio. Berlusconi con la galanteria che gli è propria le ha risposto: “mi dia il suo numero che la richiamo”! Concetta non se lo è fatto dire due volte: “0942….”!

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