Ospedale di Taormina. Si tira un

La VI Commissione dell’ARS, presieduta da Giuseppe Digiacomo, si è riunita ieri nell’aula consiliare del Comune di Taormina, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino, del Commissario Straordinario dell’ ASP 5 Giovanni Migliore, di molti medici del nosocomio taorminese e di parecchi Sindaci ed amministratori della zona Jonica.

All’ordine del giorno, la necessità di una rimodulazione dei posti letto e dei reparti del presidio sanitario di Taormina, nella logica di una “spending review”, dato che la spesa sanitaria siciliana, sino a qualche anno fa presentava un deficit nell’ordine di un miliardo di euro. Va sottolineato il clima di massima distensione in cui si è svolto l’incontro. Il nodo principale della questione, oltre al numero globale dei posti-letto di degenza Ospedaliera, era la presenza a Taormina di due Chirurgie: una di carattere generale e d’urgenza, l’altra ad indirizzo oncologico, il che sarebbe in contrasto con tutta una serie di parametri dettati da linee guida con finalità di tipo socio-economico. Si tenga però presente che il bacino d’utenza dell’Ospedale di Taormina, al cui interno ricadono oltre 100.000 persone che risiedono lungo la costa Jonica e nella Valle d’Alcantara, si amplia in maniera esponenziale nel periodo estivo per via dei flussi turistici, provenienti da ogni parte del globo.

L’intervento del Prof. Vincenzo Morici, Primario del reparto di Chirurgia Generale e d’Urgenza del “San Vincenzo”, era volto proprio a ridefinire la stringente logica dei numeri e applicando in maniera diversa i coefficienti di “produttività” dei reparti, ottenendo così dei diversi dati di DRG e Case-mix e uno SDO con due diversi codificatori. Senza entrare in “tecnicismi”, il punto che senz’altro va sottolineato è l’alto livello di specializzazione raggiunto da molti reparti a Taormina, veri e propri punti di riferimento e di eccellenza, non solo a livello regionale, ma anche a livello Nazionale. Pensiamo ad Emodinamica o al reparto di Otorinolaringoiatria retto dal Dr. Antonio Politi, nell’ambito delle ricostruzioni plastiche della laringe e del cavo orale, all’Elettrochemioterapia, al Trapianto di Midollo Osseo nel reparto di Ematologia e alla TAC per bambini, che risulta essere l’unica nel Meridione d’Italia.

Il Primario di Cardiologia Evola, ha voluto sottolineare la possibilità che l’Emodinamica interventista possa essere di grande supporto alla Neurologia in caso di Ictus. Il Primario di Ortopedia La Manna ha sottolineato la necessità di istituire un P.T.A. (Punto Territoriale di Assistenza), che possa essere alternativo all’Ospedale, mentre il Dr. Grillo del 118 ha chiesto una diversa distribuzione delle ambulanze sul territorio.

Tornando a Morici, che arrivò a Taormina nel 1997, fu il primo ad effettuare in Sicilia un intervento di chirurgia laparoscopica sul colon e ha fatto si che oggi il reparto da lui diretto sia diventato un punto di riferimento nel trattamento dei calcoli alla colecisti, oltre a essere citato in diverse riviste di settore quale eccellenza regionale e Nazionale nella laparoscopia del colon.

Un altro punto che andrebbe poi affrontato è quello della realizzazione di un’elisuperficie che comporterebbe un esborso di circa 400.000 euro, di cui il 20% sarebbe a carico delle casse comunali.

Determinanti anche a supporto dell’Ospedale di Taormina, gli interventi del Sindaco di Castelmola Orlando Russo e del Primo Cittadino di Letojanni Alessandro Costa: “Dobbiamo differenziare i tagli dagli sprechi”! Altrettanto apprezzabile l’intervento del Dr. Fleres di Roccalumera, che ha sottolineato l’importanza del mantenimento degli standard del plesso ospedaliero di Taormina per i comuni dell’hinterland.

Il Dr. Giovanni Migliore Commissario Straordinario dell’ASP 5, nel suo intervento ha anche posto l’attenzione sull’implementazione del numero dei degenti, grazie al ricorso, al cosiddetto “turismo sanitario”, già in voga in altri Paesi e che potrebbe trovare a Taormina la sua sede naturale: non dimentichiamoci che qualcosa del genere già avveniva in passato.

L’ Assessore Lucia Borsellino nell’intervento di chiusura ha ricordato che nonostante i tempi di crisi alla Provincia di Messina sono stati destinati 55 milioni di euro, volti all’ammodernamento tecnologico e all’edilizia ospedaliera. La Borsellino ha inoltre sottolineato che un reparto di eccellenza di Taormina, la Cardiochirurgia Pediatrica, che attualmente opera in collaborazione con il “Bambin Gesù”, verrà necessariamente accorpata nel costituendo “Centro Materno Infantile” di Palermo. La stessa nel riconfermare i reparti e il numero di posti letto (con la promessa di un’implementazione degli stessi nel reparto di Medicina) per l’Ospedale di Taormina ha dato un termine di un anno “entro il quale i Primari delle due Chirurgie Taorminesi (Generale-Morici  ed Oncologica-Panebianco) dovranno portare dati convincenti al fine di mantenere in essere entrambe le unità operative”!

 

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