Agrigento: 69° Festival del Folklore

AGRIGENTO – Tra polemiche, rinvii e false partenze, la Sagra del Mandorlo in Fiore anche quest’anno si farà.
Dopo il rinvio a marzo e l’episodio di alcuni gruppi stranieri arrivati in anticipo (a causa di un malinteso), il comune di Agrigento ha finalmente ovviato alle “brutte figure” allargando il festival, che si svolgerà dall’8 febbraio al 16 marzo.

69° Sagra del mandorlo in fiore, 59° Festival Internazionale del Folklore, 14° Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”, Corteo Storico, diverse sono le iniziative che faranno da cornice alla manifestazione che sfoceranno nella settimana principale da sabato 8 marzo a domenica 16 marzo, e giorno 11 marzo con l’attesissima Accensione del Tripode dell’amicizia innanzi al tempio della Concordia.

Il Festival si articola in una serie di esibizioni dei gruppi folk per le vie cittadine con musica Folk e degustazioni tipiche siciliane. Domenica 16 marzo presso il Tempio della Concordia si svolgerà lo spettacolo conclusivo con l’esibizione dei gruppi nella valle e l’attribuzione dell’ambito Tempio d’oro, trofeo raffigurante il tempio di Castore e Polluce. A presentare lo spettacolo saranno Charlie Gnocchi e Annarita Granatiero.
Ad iniziare la settimana di festeggiamenti sabato 8, sarà l’artista jazz siracusano Roy Paci, insieme al gruppo della Municipale Balcanica, al Teatro Pirandello.

La Sagra del Mandorlo in Fiore nasce nel 1934 a Naro da un’idea del Conte Dott. Alfonso Gaetani, lo scopo era quello di esaltare la primavera. Successivamente, la città di Agrigento adottò molto volentieri questa festa che offriva la possibilità di esaltare le bellezze naturali ed architettoniche che essa stessa possedeva e possiede.
Da allora, quasi come un rito, i mandorli iniziano a fiorire, come se dessero il via alla manifestazione.
Ogni anno da più di 60 anni la valle, ricoperta da un meraviglioso manto fiorito di alberi di mandorli, è scenario di questa importante e unica manifestazione, che raccoglie la partecipazione di vari gruppi folcloristici provenienti da varie parti del mondo (Bolivia, Bosnia, Egitto, Romania, Spagna, Tailandia, Kazakistan, Ungheria, Serbia, Turchia) e gruppi folkloristici delle tradizioni siciliane che allieteranno danzando sulle note delle loro melodie.

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