Letojanni. Grave incidente sul lavoro: muore operaio

Bongiovanni ieri mattina intorno alle 9.00 si era calato all’interno di un pozzetto di sfiato in cemento armato, della conduttura “Alcantara”, che alimenta Messina, largo circa 2 metri e alto 3 metri, nei pressi del torrente Papale, per sostituire una saracinesca di chiusura, che risultava essere guasta. Improvvisamente è stato investito da un potente getto d’acqua, del diametro di circa 80 cm. che non gli ha lasciato scampo, investendolo in pieno e sballottandolo contro le pareti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione al comando del Maresciallo Alfio Spampinato, una squadra dei Vigili del Fuoco di Letojanni, coordinati dal caposquadra Carmelo Lo Re, gli agenti di Polizia Municipale Antonino Cicala e Antonella Puglia e i sanitari del 118. Purtroppo gli stessi non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo ed estrarre il cadavere, nell’attesa che giungesse sul posto il medico legale, Giovanni Andò, per l’ispezione cadaverica.

La salma è stata successivamente trasferita all’Istituto di Medicina Legale del Capoluogo Peloritano, a disposizione della Magistratura ai fini delle indagini e per ulteriori accertamenti autoptici volti ad approfondire le cause del decesso. Questo è il secondo incidente sul lavoro in Provincia di Messina, in pochi giorni, che ha visto rapire degli operai ai loro affetti più cari. Proprio l’altro ieri infatti, un operaio di origini Portoghesi, a Saponara, è morto precipitando nel vuoto da un altezza di circa venti metri, a causa del cedimento di un traliccio dell’alta tensione, ove era intento a lavorare.

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