«Ah... me dispiace, ma io so' io... e voi non siete un c...»

E’ scoppiato il caos nel MoVimento 5 Stelle. Lo slogan “uno vale uno” è ormai un antico ricordo… roba passata! Visto gli accadimenti di queste ultime ore, sarebbe più appropriato rispolverare quel passaggio tratto dal sonetto di Gioacchino Belli: “Li soprani del monno“, che tutti ricordano nell’esternazione in dialetto romanesco del Marchese del Grillo – Grillo?!?! eccallà – con un magistrale Alberto Sordi diretto dal quel genio di Mario Monicelli, che fa così:

«Ah… me dispiace, ma io so’ io… e voi non siete un cazzo!»

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Così il predicatore della “disobbedienza” – condivisibile quando salvifica – , che dalla “Rete” predica il suo verbo, adesso deve fare i conti con quella stessa “disobbedienza” che da sempre eleva l’uomo ad un rango più alto tra gli esseri viventi.

Così anche Maria Mussini, Luis Orellana, Monica Casaletto, Alessandra Bencini, Laura Bignami e Maurizio Romani hanno formalizzato le proprie dimissioni dal Senato della Repubblica e a loro dovrebbero aggiungersi Fabrizio Bocchino, Francesco Campanella e Lorenzo Battista.

Nove in tutto i senatori del Movimento 5 stelle che vogliono abbandonare Palazzo Madama in dissenso con la gestione del gruppo da parte di Beppe Grillo.

Ma altri manifestano forti “mal di pancia” (tra questi Roberto Cotti, Ivana Simeoni e Michela Montevecchi). Le motivazioni sono chiaramente indicate nella lettera che Romani ha indirizzato a Pietro Grasso:

“Di mia personale iniziativa mi dimetto dalla carica di Senatore della Repubblica.

Lo faccio con dolore ma con convinzione, per rimanere coerente con i miei valori e con l’impegno preso con gli elettori.

Definire dissidente ed arrivare ad espellere chi pensa con la propria testa e ha il coraggio delle proprie idee è una mossa suicida; a ciò si aggiunga la rabbia e la violenza che ho visto usare verso i nostri colleghi.

Non voglio essere complice di questa specie di linciaggio.

In questo modo il Movimento non guadagna coesione, come dice Beppe Grillo, invece perde alcune delle sue forze migliori ed alcuni dei suoi rappresentanti più credibili”.

 

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