I ministri del Governo Renzi

La squadra di Renzi c’è. “E’  il primo governo composto per metà da donne e con sole 16 persone”, ha voluto sottolineare il premier incaricato, che ha letto l’attesissima lista dopo quasi tre ore di colloquio con Giorgio Napolitano. I ministeri chiave, Tesoro e Giustizia, sono andati a Pier Carlo Padoan e Andrea Orlando.

47 anni l’età media dei ministri. “Un governo che sia in grado di ridare una speranza ai giovani e a tutti gli italiani”, aveva esordito Matteo Renzi, ringraziando per l’incarico il presidente della Repubblica. Presidente che è intervenuto anch’egli, facendo gli auguri al nuovo esecutivo e al contempo inviando un messaggio di stima ad Enrico Letta. Napolitano ha chiarito che non c’è stato “alcun braccio di ferro”, ma che semplicemente un governo dalle “ampie novità” richiedeva un confronto prolungato.

Sottosegretario alla presidenza del Consiglio sarà Graziano Delrio, già ministro per gli Affari regionali. Il nodo Economia, già sciolto dal ministro stesso prima dell’uscita di Renzi, ha visto il prescelto in Pier Carlo Padoan, presidente dell’Istat da un mese e ex vice direttore generale dell’Ocse. L’altra nomina più attesa, quella del Guardasigilli, ha toccato Andrea Orlando, ministro dell’Ambiente nel governo Letta. Come quest’ultimo, ha cambiato ministero anche Dario Franceschini, passato dai Rapporti con il Parlamento alla Cultura. L’altro ministero decisivo, quello del Lavoro, va a Giuliano Poletti, presidente della Lega Cooperative.

Confermato – come da aspettative – il ministro dell’Interno uscente Angelino Alfano. Restano al loro posto anche Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, e Maurizio Lupi, ai Trasporti.

Agli Esteri niente conferma invece per Emma Bonino. Al suo posto Federica Mogherini, deputata Pd. All’Istruzione, Stefania Giannini, senatrice e segretaria di Scelta Civica. Ministero dell’Agricoltura affidato a Maurizio Martina, già sottosegretario alle Politiche agricole con Letta. Per lo Sviluppo economico, scelta Federica Guidi, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria; per la Difesa Roberta Pinotti, già sottosegretario con Letta. Gian Luca Galletti, sottosegretario all’Istruzione nel governo Letta, guiderà il ministero dell’Ambiente.

Passiamo ai ministeri senza portafoglio. Ai Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, che aveva la delega per le Riforme nella segreteria del Pd. Sarà il ministro più giovane dell’esecutivo guidato da Renzi. Ministero per la Semplificazione della Pubblica Amministrazione a Marianna Madia. Agli Affari regionali, infine, Maria Carmela Lanzetta, il sindaco Pd di Monasterace, in Calabria, più volte minacciata di morte.

Il giuramento della nuova squadra è fissato per domani alle 11.30.

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