ASM... Nulla di fatto al Consiglio comunale!

Il Consiglio comunale tenutosi ieri sera aveva all’ordine del giorno la revoca del Commissario Liquidatore dell’ASM (Azienda Servizi Municipalizzati). La richiesta di revoca del mandato al Dr. Cesare Tajana era partita da un documento presentato l’anno scorso, che aveva quale primo firmatario il consigliere di maggioranza Abate. Va detto, per la precisione, che il documento che “chiedeva la testa”  del massimo esponente della Municipalizzata, era nel frattempo stato sostituito da un altro atto, che è stato poi di fatto ieri ritirato dallo stesso Abate, che comunque si è riservato di presentarne un terzo, a sua volta modificato.

Dal 2013 ad oggi si è notevolmente affievolito l’elenco dei consiglieri che chiedevano la rimozione del Liquidatore. In effetti sembra che la richiesta sia più “politica che “tecnica” dato che ancora il Commissario Liquidatore non ha avuto modo di sottoporre all’attenzione dei consiglieri il lavoro svolto e quindi qualsivoglia tipo di preclusione nei suoi confronti non può che essere considerata pretestuosa o comunque “politicamente strumentale”. Sappiamo bene infatti che al di là dell’operato del Commissario Liquidatore, l’ASM ha da sempre suscitato enormi “interessi politici” e che quindi quando si parla della Municipalizzata, sovente ciò non viene fatto in maniera “equilibrata e distaccata”, ma si vengono a manifestare in modo più o meno palese gli appetiti famelici per gli incarichi di sottogoverno, di cui certamente i vertici della Municipalizzata costituiscono uno degli incarichi più ambiti. Proprio ieri infatti non si è riusciti a entrare nel merito delle vicende e vicissitudini della Municipalizzata, ma vi è stato più che altro fra i consiglieri, alcuni dei quali ex assessori, un rinfacciarsi scelte e decisioni, più o meno azzeccate e più volte sono “volati gli stracci” e le parole grosse: lo spettacolo è stato in più di un’occasione, davvero poco edificante.

Il Dr. Cesare Tajana neanche questa volta, nonostante sia stato più volte convocato, ha avuto modo di potere relazionare sul lavoro svolto. Credo che qualunque scelta debba essere effettuata, non possa prescindere dall’intervento esplicativo del Liquidatore. Tra i consiglieri non si registrano su più punti le necessarie convergenze: c’è chi ritiene che la Liquidazione, dato che gli ultimi bilanci di esercizio risultano essere confortanti, possa rientrare, mentre altri la considerano atto irrevocabile. La preoccupazione andrà poi ad acuirsi, nel momento in cui si dovranno andare a toccare le singole tematiche che ineriscono l’azienda: argomenti talmente “scottanti” da far avanzare a qualche consigliere la richiesta della trattazione “a porte chiuse”. Ma su questo il Liquidatore è stato categorico, rifiutandosi di effettuare una trattazione delle delicate argomentazioni in “separata sede”!

Nella sostanza la serata si è risolta con un nulla di fatto e rinviando il tutto alla prossima seduta del civico consesso. A margine va ricordata la nomina del Sindaco di Taormina Eligio Giardina, quale responsabile del Turismo per l’ANCI (Associazione Comuni) Sicilia.

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