Riposto: 1 milione 450 mila euro per il ripristino del porto

RIPOSTO (CT) – La regione trasmette al Comune di Riposto il decreto di finanziamento di 1 milione 450 mila euro per gli interventi di messa in sicurezza sul Lungomare “Pantano”.

Firmato e notificato al Comune di Riposto per i successivi adempimenti il decreto di finanziamento per un importo di 1 milione 450 mila euro per l’attuazione di interventi volti alla salvaguardia del territorio, per il contrasto del rischio idrogeologico e per la riduzione dei danni sul lungomare “Edoardo Pantano”. Lo rende noto il sindaco di Riposto, Enzo Caragliano che ha seguito l’iter burocratico per la realizzazione di interventi infrastrutturali destinati alle emergenze ambientali, nell’ambito del Programma Attuativo regionale Fas 2007-2013.
Le finalità progettuali riguardano: interventi volti alla difesa dall’erosione costiera che ricadono nelle aree a rischio molto elevato cosi come individuati nelle Unità Fisiografiche delle coste; interventi volti alla messa in sicurezza di sito ritenuti prioritari o rilevanti a fini di protezione civile. Nel dettaglio le opere da realizzare e contemplate nel progetto esecutivo interessano sostanzialmente il lungomare ripostese. In particolare, l’intervento riguarda la messa in sicurezza del lungomare Pantano, attraverso il ripristino e il consolidamento dei tratti danneggiati, nonché alcune opere manutentive volte alla protezione del litorale costiero. Del resto l’intero tratto compreso tra la diga foranea e la frazione di Praiola, presenta evidenti problemi di arretramento naturale, per erosione progressiva ad opera del moto ondoso, che da diversi anni mette a repentaglio la stabilità delle opere di protezione e dei manufatti che sulla stessa sorgono.

Appare quindi, evidente, come sia questa la causa prima dei danni che con sempre maggiore frequenza si concretizzano lungo il tratto di costa tra il porto di Riposo e quello di Pozzillo. Da qui la necessità di programmare una serie di mirati interventi che consistono nel ripristino dei tratti crollati del muro di delimitazione del lungomare; riempimento delle cavità formatesi nei muri del rilevato stradale per “sgrottamento” a causa del moto ondoso; riparazione dei danni alla pavimentazione dei marciapiede e del manto stradale; pulizia della foce del torrente “Babbo” dai detriti trasportati dalle mareggiate e dal medesimo torrente; ripristino del terrapieno e del giardino attrezzato del “belvedere” di Torre Archirafi (qui si sono verificati dei vistosi fenomeni di erosione dei terrapieni che hanno messo a nudo gli apparati radicali degli alberi impiantati, ed hanno danneggiato i fognoli, gli impianti e la staccionata in legno). “Con soddisfazione posso annunciare – afferma il sindaco Enzo Caragliano – che a breve sarà indetta la gara per l’avvio di questi importanti lavori, per i quali, questa Amministrazione, ha lavorato alacremente affinchè si riuscisse a non perdere i fondi assegnati. Nell’ambito di questi lavori, appare certamente opportuno, cosi come da progetto esecutivo, prevedere una serie di fondamentali e necessarie opere di protezione del litorale, volte a mitigare in primis il processo erosivo in atto, che garantiscano la sicurezza dei cittadini, la tutela del territorio nonché la normale fruibilità della strada di collegamento tra Riposto e la frazione di Torre Archirafi”.

© Riproduzione Riservata

Commenti