Tampone nasale: mai più dolore

Mai più dolore, traumatismo e sanguinamento dopo la rimozione del tampone nasale. Per molte patologie del naso oggi esiste una valida alternativa agli interventi chirurgici tradizionali ossia la Chirurgia Laser, tecnica moderna, non invasiva, rapida, e indolore. Si esegue in regime ambulatoriale, in anestesia locale di contatto (utilizzando uno spray anestetico, senza iniezioni), utilizzando una fibra laser che lascia integra e rispetta l’anatomia delle strutture nasali e non richiede la necessità di eseguire il tamponamento nasale per controllare l’emorragia. Vi sono delle patologie del naso e quindi i relativi atti chirurgici che ancora oggi richiedono il tamponamento nasale anteriore comportando un notevole disagio al paziente per almeno quattro-cinque giorni e un notevole stress legato al dolore e alla sindrome vagale possibile durante lo stamponamento nasale. Con la medicazione nasale composta di schiuma frammentabile sintetico biodegradabile il dolore, l’emorragia post-chirurgica e la sindrome vagale legati alla rimozione del tampone nasale è solo un brutto ricordo.

Il tampone nasale biodegradabile o “riassorbibile”, utilizzabile in corso di epistassi, o in alcuni interventi chirurgici per la poliposi rino-sinusale o per la deviazione del setto nasale, assorbe fluidi, fornisce pressione e sostegno e supporta il tessuto circostante. Si tratta di una schiuma biologicamente inerte, è una struttura porosa con una capacità assorbente rapida ed elevata. Questo tipo di tampone nasale ha la capacità di separare le superfici mucose durante i primi giorni critici post-chirurgici quando le mucose sono molto edematose, impedendo la formazione di aderenze nelle cavità nasali. Dopo l’intervento chirurgico o in corso di epistassi dovuta ad altre patologie sistemico-metaboliche, questo innovativo tampone nasale fornisce una lieve compressione e assorbendo fluidi nasali e sangue comincia lentamente a frammentarsi pur offrendo sufficiente supporto alla ferita durante il periodo critico della guarigione. Durante questo periodo non si gonfia e quindi non ostacola il drenaggio naturale delle cavità nasali, e dopo la frammentazione è eliminato attraverso quest’ultime senza alcun dolore.

Per facilitare l’eliminazione dei frammenti di schiuma biodegradabile si consiglia al paziente, nella prima settimana dopo l’intervento chirurgico o dopo l’apposizione del tampone per controllare l’epistassi, di eseguire dei lavaggi nasali con soluzione salina. Sono stati progettati tre tipi di tamponi nasali riassorbibili ossia:

  • Standard usato per prevenire aderenze e per assorbire i liquidi
  • Forte usato per fornire più pressione e per sostenere più meccanicamente i tessuti danneggiati
  • Forte Plus usato quando il tessuto danneggiato ha bisogno di un ulteriore sostegno e maggiore attività emostatica come nel caso d’interventi chirurgici di rino-settoplastica.

È largamente dimostrato che la rimozione del tampone nasale convenzionale comporta ri-sanguinamenti, danno della mucosa nasale e dolore, l’uso dell’innovativo tampone nasale annulla questi rischi e facilita la guarigione della mucosa essendo un potenziale vettore per gli steroidi.

Riassumendo, il tampone nasale di schiuma frammentabile sintetico biodegradabile (poliuretano+poli-etilen-glicole)

  • è completamente riassorbibile
  • elimina la necessità della rimozione traumatica della medicazione post-chirurgica
  • ha un’azione tamponante generando una compressione controllata del tessuto assumendone la forma anatomica
  • può essere modellato facilmente in base alle dimensioni preferite rendendo il suo utilizzo molto versatile
  • la sua struttura unica mantiene una resistente compressione sul tessuto della ferita durante le prime 48 ore dopo l’inserimento (a differenza dei tamponi tradizionali)
  • -possiede un’alta capacità di assorbimento, fino a 25 volte il suo peso originale
  • segue un modello di frammentazione uniforme e rapida ed è assorbito naturalmente entro alcuni giorni attraverso le naturali vie nasali
  • minimizza il rischio d’infezioni e la possibilità di sindrome da shock tossico o TSS.

L’innovativo tampone nasale riassorbibile rappresenta quindi l’ultima generazione delle medicazioni nasali temporanee progettate per la chirurgia nasale.

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