“Il cuore che non c'è” di Isa Voi: la storia di una bambina scomparsa ad Enna 660x330

Una bambina sparita. Due genitori che vivono il terrore per giorni, per mesi…senza sapere dove cercare, dove chiedere. Forze speciali al lavoro, alla ricerca di risposte. E la domanda è una sola, perchè?

Questo sembra un titolo di una notizia che si legge troppo spesso sui giornali, e tutto assume una veste orrida, sporca; ogni persona diventa un sospettato, ogni telefonata una speranza. E un paese, una città, poi una nazione, si mobilitano nello scandagliare, nel cacciare, uniti solo dal grande battito di un cuore che, adesso, è nelle mani di qualcun altro.

Un cuore piccolo, che manca tra le pareti domestiche, a scuola con i compagni, sotto l’albero di Natale a scartare i regali. Un cuore che non c’è. Questo romanzo, scritto da Isa Voi, edito da Edizioni Cinquemarzo, racconta la storia di Giorgia, una bambina di 3 anni sparita improvvisamente nel vuoto dalla città di Enna, in Sicilia, durante la famosissima celebrazione del Venerdì Santo.

Sin dai primi momenti le ricerche per ritrovarla risultano disperate e vane; inizia così un viaggio nel dolore e nelle speranze dei familiari e dei giovani genitori, Angela e Tony, che non si arrendono nemmeno per un attimo ma si ostinano a cercare la verità pur correndo rischi, pur andando incontro a risposte spesso spiacevoli e inaspettate. La piccola entra nelle case e nel cuore di tutti e diventa la “figlia” non solo di mamma e papà,  ma di tutti: di tutta la Sicilia e di tutta l’Italia. La vicenda rievoca una nota storia di cronaca realmente accaduta anni fa, ma vuole rappresentare tutti gli eventi di scomparsa infantile registrati nel nostro Paese negli ultimi decenni.

Da qui la necessità di approfondire gli eventi del racconto con dettagli sulle ricerche, sulle testimonianze dei protagonisti, soffermandosi in particolar modo sullo studio dei sentimenti e delle emozioni di tutte le persone coinvolte in fatti realmente accaduti; molto spazio è stato riservato alle strategie e alle tecniche di indagini necessarie, purtroppo, in questi tristi e meschini fatti di cronaca.

Il romanzo è arricchito da uno scorcio della Sicilia di oggi, in particolare della città di Enna, delle sue tradizioni, delle sue bellezze naturali e artistiche e ha inizio con l’incontro e l’innamoramento di Tony e Angela: una storia d’amore nata all’improvviso, arricchita dalla nascita di Giorgia e segnata con l’arrivo dell’inferno, ovvero della scomparsa della piccola, che spezzerà per sempre le loro vite.

Il personaggio predominante è Angela, la giovane mamma, con la sua forza e la tenacia tipica di tutte le madri; qualità, queste,  che le impediranno di lasciarsi morire piano piano ma di continuare a vivere nella speranza di rivedere la sua piccola.

Alla fine di ogni capitolo sono stati inseriti disegni eseguiti da bambini dai 3 ai 5 anni, che rappresentano alcuni momenti salienti e delicati della vicenda; il tutto per rendere ancora più viva e reale la percezione e i pensieri di un bambino che vive il suo mondo con innocenza ed ingenuità ma che, come nel caso di Giorgia, dovrà scontrarsi con qualcuno che ruberà la sua vita, la sua dignità e i suoi affetti con un modo ignobile.

“Il cuore che non c’è” è un romanzo che vuole toccare un tema triste e angosciante e vuole analizzare il dolore delle persone coinvolte nella vicenda;  ma vuole soprattutto far  capire alle persone che si arrogano il diritto di appropriarsi indegnamente delle vite altrui il danno irreparabile che recano per sempre.

Note sull’autrice

Isa Voi è nata in Sicilia e vive a Novara. È stata giornalista pubblicista per alcuni anni, prima di svolgere la professione di insegnante e scrittrice. Queste le sue opere:

  • 1992 vince il premio letterario “Un tema per Salvo D’Acquisto”
  • 2009 pubblica il suo primo romanzo “Domani”
  • 2010 è tra i vincitori del premio letterario per l’infanzia  “Chimirri”
  • 2012 con “Sognavo un paese speciale” vince il premio letterario “Una fiaba per sorridere, una fiaba per commuoversi”, pubblicata dalla casa editrice La Gru
  • 2012 è tra i giurati del concorso letterario “In primis” organizzato dalla Banca di Cherasco e dalla Sei casa editrice
  • Oggi scrive anche per alcune testate giornalistiche online.

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