Currenti:

MESSINA – L’On. Pippo Currenti, Deputato Regionale del gruppo “Articolo 4”, scrive al Sindaco di Messina, Renato Accorinti, affinché intervenga in modo tempestivo ed eviti che a partire dal prossimo mese di marzo 50 Vigili Urbani, subiscano una riduzione dell’orario di lavoro del 50%, con un monte ore che passerebbe 36 a 18 ore settimanali e conseguentemente uno stipendio praticamente dimezzato.

L’On. Pippo Currenti ricorda l’importanza di queste figure per i compiti istituzionali previsti: viabilità, lotta all’abusivismo e non ultima la sicurezza dei cittadini, dato che gli stessi prestano servizio armato H24. Questi operatori sono transitati nel Corpo nel 2010 e sono muniti di apposito Decreto Prefettizio che gli conferisce la qualifica di Agente di Polizia Municipale e di Pubblica Sicurezza e di apposite patenti di servizio, che gli consentono di condurre le auto e moto in dotazione e sono stati anche all’uopo sottoposti ad appositi esami e visite mediche. Si verrebbe inoltre a creare una disparità di trattamento all’interno dello stesso Corpo di Polizia Municipale, tra lavoratori assunti a tempo indeterminato e quelli assunti a tempo determinato. Non dimentichiamoci inoltre i volumi di traffico ai quali è sottoposta quotidianamente la Città del Peloro, tra i più alti in assoluto in Italia, per via del traghettamento, per rendersi immediatamente conto del fatto che risulta assolutamente indispensabile garantire questa tipologia di lavoratori, che garantiscono la “vivibilità” e la tutela dei cittadini.

Tra l’altro non sarebbe neanche un problema garantire la copertura finanziaria all’operazione, attingendo ai fondi degli “ecopass” e all’art.208 del C.d.S. Va ricordato che il costo (circa 50.000 euro) è veramente irrisorio in relazione agli introiti che gli stessi apportano (2 milioni di Euro annui documentati) e che il salario dei Vigili Urbani è finanziato al 90% dalla Regione Siciliana. Bisogna assolutamente evitare che i messinesi già sottoposti a tante “privazioni”, quali ad esempio il Ponte sullo Stretto, spesso “sbandierato” dai politici in campagna elettorale (ma mai realizzato…!) e che potrebbe evitare l’attraversamento veicolare cittadino, oltre a fungere da volano per tutto il Meridione d’Italia, vengano pure “privati” di un servizio di fondamentale importanza per la collettività e a tutela della propria sicurezza e incolumità!

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