Casini ritorna con Berlusconi e in Sicilia è crisi di GovernoIl fatto che Casini e l’UDC, abbiano saggiamente deciso un ritorno all’ovile di Berlusconi, per evitare di scomparire, di fatto scombina i piani a Crocetta a Palermo: e adesso? Si può sempre decidere di attuare il metodo Lombardo, il suo predecessore, che senza alcun patema d’animo ha spesso dichiarato: “Governo con chi ci sta…”! Il “camaleontismo politico” sta oramai conquistando sempre più larghe fasce di amministratori: l’importante è mantenere sempre e comunque la poltrona…!

L’UDC che a livello regionale costituisce la principale stampella del Governo Crocetta, con ogni probabilità andrà a “ridiscutere” il proprio appoggio a Crocetta a seguito delle inopportune dichiarazioni di autorevoli esponenti del PD dovute alle lotte interne alle correnti..! Il primo ad alzare la voce è stato Fabrizio Ferrandelli, Renziano. Ma da qui a dire che tutti i Renziani di Sicilia, siano pronti a chiudere l’esperienza di Governo a fianco dei moderati del partito di Casini, ce ne vuole..! La rappresaglia, a volerla dire tutta, rischia di rimanere confinata ad una battaglia, che è tutta interna al PD. Inutile nasconderlo, Ferrandelli parla per uscire dall’angolo in cui il dibattito sulle primarie in corso con la candidatura di Fausto Raciti, ideale trait d’union fra le aree di Renzi e Cuperlo (si legga Faraone e Crisafulli in Sicilia, i due ex acerrimi nemici, accompagnati dal leader del Megafono, lo stesso Governatore Crocetta), lo ha relegato.

Ferrandelli, anche in forza dei numeri che sa esprimere (alle primarie per Sindaco di Palermo ha ottenuto più voti dello stesso Faraone) riteneva di potere avere la strada spianata per la segreteria regionale, visto anche il successo di Renzi a livello nazionale. Ma il Sindaco di Firenze che è più “realista del Re”, ha dato un unico mandato ai suoi: andate e diffondete il verbo e che Io possa controllarlo! Forse Ferrandelli, meno di Faraone, premiato con un posto nella segreteria Nazionale del Partito, esprime un profilo di autonomia che risulta essere troppo ballerino per i gusti del “Gigliato”, che però ha tutta l’intenzione di scalzare Crocetta dalla Presidenza di Palazzo d’Orleans e insediarsi al suo posto. Un Renziano “low profile” a suo modo: “Un anno e ci prendiamo la Presidenza della Regione”. Durissime a riguardo le dichiarazioni del Leader siciliano dell’UDC, il Ministro Gianpiero D’Alia: “Il PD chiarisca entro 48 ore o siamo fuori dal Governo”! La crisi è aperta…!

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