Messina: il Tar ha giudicato inammissibili i due ricorsi presentati contro l'elezione di Renato Accorinti

MESSINA – E’ passata la tesi difensiva dell’avvocato Arturo Merlo, nominato dal sindaco Renato Accorinti, il quale ha sollevato delle eccezioni sull’ammissibilità dei due ricorsi presentati da alcuni cittadini contro l’elezione del sindaco di Messina.

Secondo quanto trapelato, il ricorso  era fondato ma presentava dei vizi di forma che hanno spinto i giudici amministrativi a decretarne inammissibilità.

I ricorsi erano stati presentati lo scorso luglio, nei termini previsti, da alcuni cittadini, alcuni dei quali candidati nelle liste che hanno appoggiato il candidato sindaco della coalizione di centro-sinistra, Felice Calabrò. Secondo i ricorrenti erano stati commessi molteplici errori in sede di scrutinio nell’attribuzione dei voti validi in occasione del primo turno, quando Calabrò sfiorò l’elezione diretta.

Il candidato del centro-sinistra si attestò, infatti, al 49,67 per cento dei validi. All’appello mancavano solo una cinquantina di voti di preferenze per fare scattare l’elezione diretta al primo turno.
Al ballottaggio, invece, Calabrò venne sconfitto con la clamorosa elezione di Renato Accorinti. La parte ricorrente adesso avrà la possibilità di ricorre al Cga. Intanto, il sindaco Accorinti rimane in sella.

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