Peppa Pig finisce in Parlamento 660x330

E’ un giorno come tutti gli altri in Italia, i ragazzi vanno a scuola, quelli che possono vanno a lavoro, i parlamentari discutono l’italicum e i buonissimi ragazzi dell’Aidaa difendono la nostra fauna. Ma c’è un problema!
Pierino, figlio di un membro dell’Aidaa guarda Peppa Pig in televisione, la mamma osserva sconcertata quel cartone che “distorce la realtà e maschera le violenze fatte sulla fauna dall’essere umano” e chiama il presidente dell’Aidaa dicendo che c’è un sola cosa da fare!

“Signor Presidente, Peppa Pig distorce la realtà e non mostra la vera condizione di vita degli animali”.
Il presidente, allora, con tutto il Parlamento, il 15 Gennaio prepara una petizione da portare ai cari deputati dell’UE…
E quindi, per salvare l’umanità ……si è deciso di prendere in analisi la petizione denominata “Mozione Peppa Pig”!

Il presidente dell’associazione, Lorenzo Croce, asserisce: “Peppa Pig e tutti gli altri cartoni animati che fanno vedere gli animali felici distorcono brutalmente la realtà in merito alla sorte reale che tocca quotidianamente a milioni di maiali, mucche, oche, anatre, topi ed altri animali che sullo schermo appaiono come animali che vivono felicemente, mentre quelli veri, le vere Peppe Pig sono costrette a vivere in allevamenti intensivi ed uccise in maniera brutale per l’alimentazione umana”.

Nel mirino, dunque, non solo i cartoni animati, ma anche film, libri e fiabe che contengono animali che nella vita reale vengono maltrattati e che non vivono quella vita felice e spensierata che viene illustrata o raccontata. La richiesta contenuta nel documento prevede l’obbligo per editori e distributori di film, cartoon e libri a porre in coda al film o al cartoon e sull’ultima pagina della pubblicazione la seguente scritta:

Il contenuto del cartone animato è frutto di invenzione e della fantasia umana, mentre gli animali veri qui interpretati da personaggi di fantasia in realtà sono spesso trattati in maniera crudele. Alcuni di loro come i topi vengono sterminati con il veleno o sottoposti a sperimentazione scientifica, altri come maiali e mucche vengono allevati in maniera inaccettabile per essere poi uccisi e mangiati. Infine, altri animali vengono maltrattati ed altri ancora come ad esempio i lupi, le iene e gli sciacalli vengono presentati come animali crudeli quando in realtà sono solo dei predatori in natura che cacciano per nutrire se stessi ed i loro piccoli“.

Ora, (come riporta l’articolo pubblicato su UrbanPost) con tutto il doveroso rispetto verso qualunque essere vivente (su questo punto è giustissimo non transigere) ci sarebbero una serie di modeste questioni da avanzare circa l’annoso problema inerente la verisimiglianza tra opere di fantasia e vita reale:

  1. Topolino è il simbolo occulto di frange estremiste che si oppongono alle derattizzazione?
  2. Cenerentola ha trovato un subdolo metodo per sfruttare la flebile forza lavoro di topini, uccellini e cagnetti rachitici?
  3. Spongebob, da brava spugna in fondo al mare, perché diamine beve dal bicchiere?
  4. E vissero felici e contenti non è un tantino avulso dalla sorte che tocca ad ogni coppia?
  5. I Collie sono tutti sagaci come Lassie?
  6. Ma soprattutto…quanto era lungo il campo da calcio di Holly e Benji?

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