1614971_700282390016625_537305951_nGianluca Rizzo, portavoce del Movimento5Stelle, eletto deputato nelle ultime elezioni politiche e proveniente dal “meetup di Caltagirone” – così si chiama il gruppo di attivisti vicino a Grillo – come deciso dall’intero gruppo del Movimento5Stelle alla Camera e al Senato,  ha effettuato un bonifico di restituzione delle eccedenze degli stipendi da parlamentari che, sommato a tutti quelli eseguiti dai suoi colleghi, ammonta a € 4.132.968,24 dall’inizio della legislatura.

Solo io ho restituito, nel periodo che va da Maggio a Novembre, €  16.487,44 che, sommati a quelli già restituiti a Maggio, per il periodo Marzo-Aprile ammontano, a oltre € 26.000” dichiara Rizzo.

Non sono soldi nostri, ma dei cittadini e per poterli restituire ad un fondo di garanzia per PMI, abbiamo dovuto anche lottare, come lo dimostrano i nostri presidi davanti al ministero dell’Economia e delle Finanze. Giorni e notti al freddo, a turno fra tutti noi portavoce, c’è perfino chi ha dormito in tenda! Ma soprattutto le migliaia di telefonate e di e-mail che in 48 ore, tra il 19 e il 20 dicembre, hanno tempestato il Ministero chiedendo l’apertura di questo conto corrente sul quale versare le nostre eccedenze”.

Oltre lo stipendio di €  3200 – continua Gianluca Rizzo – tratteniamo solo quello che spendiamo e che è consultabile online sul sito www.tirendiconto.it  e sul quale, per la trasparenza che ci contraddistingue, chiunque può verificare le nostre spese. L’unico modo che esiste per evitare che la politica continui ad essere distante dalle reali condizioni del paese, è quello di togliergli i soldi. Oltre alla restituzione di questi ultimi, noi deputati e senatori rinunciamo dall’inizio della legislatura ai benefit derivanti dalle cariche aggiuntive come per esempio quella di Luigi Di Maio che è nostro vicepresidente alla camera e che ha lasciato nelle casse dello Stato ca. € 42.000.000 di rimborsi elettorali. Si fa tanto chiacchiericcio tra i partiti che vogliono legiferare in materia di riduzione degli stipendi ai parlamentari, ma è solo demagogia: noi lo stiamo dimostrando ogni mese restituendo quello che non viene speso per la gestione del nostro mandato parlamentare” conclude Rizzo.

Cosa che tra l’altro avviene già da oltre un anno anche in tutte le regioni ove il Movimento è presente e soprattutto in Sicilia ove è presente con una squadra di ben 14 deputati.

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