Scicli: per Dolce & Gabbana è tra le 5 città più romantiche d’Italia

« …È la più bella città che abbiamo mai vista. Più di Piazza Armerina. Più di Caltagirone. Più di Ragusa, e più di Nicosia, e più di Enna… Forse è la più bella di tutte le città del mondo. E la gente è contenta nelle città che sono belle… » (Elio Vittorini, Le Città del Mondo, 1969)

Scicli è tra le cinque città più romantiche d’Italia, almeno in base a quello detto dalla rivista “Dolce & Gabbana Luxury Magazine Online” insieme a Firenze, Roma, Venezia e Verona. Scicli è un comune italiano di 25.868 abitanti, della provincia di Ragusa, in Sicilia. Si tratta di una monumentale città barocca dalle forme di un eccelso presepe vivente. Nel 2002 il suo centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, insieme con Val di Noto. Oltre alla lingua ufficiale italiana, a Scicli si parla il dialetto sicialino, ed oggi è conosciuta soprattutto per essere la patria del famosissimo Commissario Montalbano. Da anni è meta turistica, grazie al suo clima temperato e mite che permette di avere estati caldi e fresche. Ogni anno turisti da tutta Italia e non solo, popolano nelle stradine della città per ammirare il bellissimo mare siciliano e la vista mozzafiato che offre la città.

Una città monumentale che offre tanto da visitare, come le tante opere architettoniche: la chiesa di San Matteo, chiesa di San Guglielmo, chiesa di San Giuseppe, chiesa di Santa Teresa, Convento di Sant’Antonino, Convento del Rosario, Sito della Grotta Maggiore datato fra l’età del Rame e l’età del Bronzo (1500 a.C. – 800 a.C.) . Oltre ai due castelli “Castellaccio” e “Castello dei Tre Cantoni”, nel territorio sciclitano sono presenti diverse aree di interesse particolarmente diversificate per datazione e tipologia come la Necropoli in contrada Ronna Fridda, e Cancellieri è un sito del periodo greco classico, databile dal IV al II sec. a.C. Include una fattoria greca del IV sec. Inoltre il  territorio di Scicli ha il litorale più esteso fra tutti i comuni della provincia di Ragusa. La fascia costiera che va da Pozzallo a Marina di Ragusa è fortemente antropizzata (centri abitati, coltivazioni intensive in serra, coltivazioni estensive, infrastrutture) sebbene conservi in più punti zone incontaminate e selvagge, la sua economia è basata quasi esclusivamente sull’agricoltura intensiva e sulla produzione di primaticci. Come non dimenticare le gustosissime varietà gastronomiche della cittadina, gli ingredienti fondamentali sono le carni (vitello, maiale, agnello, pollame, coniglio, tacchino), i formaggi, la ricotta, la pasta di grano duro, gli ortaggi, il miele, le mandorle, i cereali, le olive, l’origano, i capperi, il rosmarino, la salvia, il peperoncino, la menta, l’estratto di pomodoro ed i pomodori secchi. Mentre nelle tre borgate marinare di Scicli (Donnalucata, Cava D’Aliga e Sampieri) la cucina si basa prevalentemente sul pescato (seppie, polpi, gamberi, tonno, acciughe, sarde, sgombri, orate, spigole, cernie, triglie, ecc.). Quindi se vi trovate a passare per l’Italia Meridionale, non fatevi scappare un salto alla bellissima città di Scicli, che a quanto pare sia tra le città più romantiche d’Italia!

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