Vittorio Sabato

Chi ultimamente si è trovato ad assistere ad una seduta del Consiglio comunale si deve essere chiesto: ma siamo su “Scherzi a parte” o sulla plancia della “Costa Concordia”?

Già perché come ogni ” Schettino” che si rispetti, Il Comandante assieme al “Nostromo”, ad un certo orario (con una precisione da “pillola ordinata dal medico”), abbandona la nave e lascia l’imbarcazione nella mani “del buon secondo” al quale non rimane altro da fare, avendo la “sala macchine allagata” ed “essendo senza governo”, che tentare uno “spiaggiamento”…!

Al “Pubblico” (già perché così sono stati chiamati i cittadini presenti da alcuni amministratori!) attonito, non rimane altro da fare che assistere ad un ennesima “Opera dei Pupi” o forse sarebbe più opportuno paragonarla ad una nota Opera Lirica di Ruggero Leoncavallo…! Ebbene se qualcuno pensa che i blog e la carta stampata assistano in silenzio a tutto questo, sappia che noi al contrario di ciò che si pensa, saremo i “De Falco” della situazione! Assistiamo da qualche consiglio a questa parte al fatto che nonostante all’ordine del giorno vi siano problematiche di grande importanza per la cittadinanza si affrontino, senza poi peraltro procedere ad una votazione, interrogazioni, mozioni “urgenti” (di settembre o degli anni passati!!!) o sostituzioni di consiglieri comunali dovuti a nomine di sottogoverno…!

Al consigliere Cucinotta che a “squarciagola” ieri declamava: “Noi non ci facciamo dettare l’agenda da nessuno”, replichiamo: “Eh no caro Cucinotta”, se dovessi averla “smarrita” saranno i cittadini, che in questa sede rappresenti a fornirtene “una nuova”…! Allo stesso Cucinotta che da qualche lustro siede in consiglio e che ieri “suggeriva” di “tassare i turisti” che arrivano con le navi come a Venezia e Firenze, risponderei che probabilmente ha perso qualche puntata…! Innanzitutto non mi “risulta” che l’Arno sia invaso dalle navi da crociera… e lo stesso “dovrebbe sapere” che a Taormina le “tasse sono già al massimo per turisti e residenti”: infatti per ogni bus che arriva negli autosilos cittadini, su 100 euro di costo di parcheggio 40 risultano essere di “ticket comunale”…! Da parte sua il “collega consigliere di maggioranza” Vittorio Sabato dopo le infelici dichiarazioni che hanno dato adito a tante polemiche, anziché scusarsi con i suoi concittadini, ha rincarato la dose: “Ricordatevi da dove vengo (Novara di Sicilia ndr)… Qui non c’è sugo…!” Frasi talmente estemporanee da fare dichiarare al consigliere Eugenio Raneri: “Io non faccio il Carabiniere, ma 300 preferenze sono certamente da considerarsi anomale in una Città come Taormina” e a portare il gruppo consiliare “Insieme si può” a presentare un atto di censura nei confronti del vicepresidente del Consiglio.

Ancora cenere vulcanica a TaorminaL’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Scibilia durante il suo intervento ha comunicato che la via “San Vincenzo” verrà riaperta definitivamente dopo la fine dei lavori previsti entro la prima metà di marzo. Ancora non è stato affrontata nel merito l’annosa problematica della gestione dei rifiuti a Taormina: come si ricorderà il contratto con Messinambiente è scaduto da tempo e si è sinora “andati avanti” con il sistema delle proroghe, ma entro tempi brevi ci vogliono “risposte serie e concrete”: si dovrà decidere sul rinnovo della fiducia al Commissario Liquidatore dell’ASM Cesare Tajana o procedere alla sua sostituzione, si dovrà affidare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti alla municipalizzata o ad altra società, si dovrà vagliare se aderire o meno al progetto”Rifiuti Zero”. A riguardo il consigliere Corvaja ha dichiarato: “non ci sono attualmente i presupposti per il passaggio del servizio di gestione dei rifiuti all’ASM”.

Il consiglio si dovrà esprimere sul regolamento delle unioni civili e del relativo registro, sul regolamento dei circoli sociali e non ultimo dotarsi di uno strumento urbanistico(PRG) degno di questo nome. La cenere vulcanica, nonostante le centinaia di migliaia di euro spesi, fa ancora capolino nei siti e nelle strade attraversate da residenti e turisti.

Infine non va dimenticata la “Spada di Damocle” che pende sulla città: ovvero il rischio che venga dichiarato il “dissesto finanziario”, qualora non vengano date risposte “convincenti” alla Corte dei Conti. Questa Città ha tutta una serie di necessità che richiedono una soluzione urgente: non possiamo permetterci il lusso di “trastullarci” in consiglio leggendo giornali o giocherellare con l’iPhone.

Normalmente dopo i fatidici 100 giorni si chiede ad un’amministrazione di fare il punto sulle cose “già fatte” e quelle “da fare”: “questa città non ha bisogno di un’amministrazione bensì di essere amministrata…”!

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