Pinuccio Composto

Ennesimo colpo di scena sulla dibattuta tassa di soggiorno. Proprio pochi giorni fa si “snocciolavano” i numeri degli introiti realizzati grazie all’istituzione della cosiddetta “tassa di soggiorno”, che nel 2013 ha garantito alle asfittiche casse comunali di introitare una cifra superiore al milione e mezzo di euro. Con questi soldi si è potuto avviare vari progetti e realizzare diverse iniziative. Tuttavia non tutti concordano sul come sono state utilizzate e si intendono utilizzare le somme a disposizione.
Il Capogruppo del gruppo di minoranza consiliare “Insieme si può”, Pinuccio Composto, a riguardo infatti, appare molto critico: “credo che siano state snaturate le finalità per cui questa tassa è stata istituita e dobbiamo rendere conto ai turisti di come impieghiamo i loro denari, pertanto formalizzeremo con il mio gruppo consiliare la richiesta di ritiro della delibera che ha istituito la tassa di soggiorno con la proposta di una nuova delibera che ne prevede l’abolizione e chiederemo nei prossimi giorni, sia ai gruppi consiliari di maggioranza che di opposizione, di sostenere la nostra iniziativa“.
A quanto pare anche alcuni consiglieri di maggioranza sono in linea con il pensiero di Composto. È prevedibile che l’iniziativa di Composto crei nelle prossime ore un inevitabile “terremoto politico” a Taormina, dato che la mancanza di questo introito rischia di creare un vero e proprio “buco di bilancio”! Ci aspettiamo a questo punto le reazioni delle Associazioni di categoria: “in primis” ovviamente, non si farà attendere la risposta degli albergatori, specialmente dopo lo “scambio di vedute” che vi è stato di recente con l’amministrazione comunale.

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