Un laboratorio clandestino per l’assemblaggio di merci contraffatte delle più svariate griffes è stato sequestrato da militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo.

228_foto contraff3L’attività, gestita da un cittadino senegalese di 23 anni, si svolgeva all’interno di un locale, situato nel quartiere Ballarò, perfettamente attrezzato per svolgere l’intero ciclo della lavorazione, dalla materia prima al prodotto finito da immettere sul mercato del falso. L’uomo è stato denunciato alla locale A.G. per contraffazione e ricettazione.

Centinaia di etichette metalliche ed in tessuto di note marche quali Gucci, Prada, Liu Jo, Chanel e Louis Vuitton pronte per essere applicate su capi di abbigliamento, calzature e articoli da viaggio; ma anche accessori e scarpe con marchio Nike e Lacoste completamente contraffatti e già assemblati, pronti per essere immessi sul mercato del falso palermitano.

E’ quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Palermo all’interno di una fabbrica clandestina nel quartiere Ballarò, a seguito di indagini svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria e mirate all’individuazione dei canali di rifornimento della merce contraffatta dei numerosi venditori abusivi presenti in città.

La piccola azienda, nascosta all’interno di un appartamento di 3 locali per circa 60 metri quadrati e risultata completamente abusiva e priva di qualsiasi autorizzazione, era perfettamente attrezzata per svolgere l’intero ciclo di lavorazione di scarpe e accessori di
abbigliamento: dall’assemblaggio del materiale grezzo, alle rifiniture fino all’apposizione di marchi e loghi di note firme.

A seguito della perquisizione le Fiamme Gialle hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 2.100 accessori metallici e termoadesivi con famose griffe, numerosi tubetti di colla e decine di scarpe e borse accantonate in diversi angoli dell’appartamento, già confezionate e contenute dentro alcune buste, pronte per essere immesse in commercio.

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