Il napoletano patrimonio dell'unesco

La lingua Napoletana ha smesso di essere un semplice dialetto popolare per diventare una vera e propria lingua autonoma, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale italiano. Rappresenterebbe quindi la seconda lingua italiana. Infatti , contrariamente a come si pensa, è la più diffusa in tutto il territorio, non solo in Campania e nei paesi confinanti della regione stessa ma anche in Basilicata, Lazio, Lombardia, Abruzzo, Puglia, Molise e in Calabria centrale. Tutto ebbe inizio il 14 ottobre 2008 quando la Regione Campania decise di voler difendere e tutelare questo dialetto, una scelta consacrata poi dal decreto dell’Unesco che fa passare da dialetto a lingua il cosiddetto “napoletano”. Il Napoletano come l’Italiano trae origine dal latino, e come tutte le altre forme di linguaggio con il trascorrere dei secoli ha subito variazioni anche a causa dei vari popoli che hanno dominato la Campania, prendendo in prestito molti termini dagli arabi, i normanni, i francesi, i spagnoli e perfino dagli americani con l’occupazione di Napoli durante la seconda guerra mondiale.

Inoltre il napoletano possiede una ricchissima tradizione letteraria, si hanno testimonianze scritte di napoletano già nel 960 con il famoso Placito di Capua e all’inizio del Trecento, con una volgarizzazione dal latino della Storia della distruzione di Troia di Guido delle Colonne, e come non dimenticare la lunghissima storia della canzone napoletana riconosciuta in tutto il mondo. Si tratta di un  repertorio che va avanti dall’ottocento e rappresenta i punti d’eccellenza della canzone italiana divenuto nel corso degli anni simbolo dell’Italia musicale. Un repertorio utilizzato da massimi esponenti della musica di fama mondiale come Mina, Mia Martini, Enrico Caruso, José Carreras, Renato Carosone, Luciano Pavarotti, Roberto Murolo. Una vittoria per tutto il popolo napoletano, dopo le tante umiliazioni ricevute e che riceve tutt’oggi, è giusto ribadire a tutta la nazione che il napoletano è una lingua, la seconda lingua dell’Italia.

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