A distanza di poche ore dall’omicidio di Agatino Bivona, avvenuto lunedì sera, Biancavilla conta un’altra vittima. Ieri sera, poco dopo le venti, è caduto in Città sotto i colpi dei sicari un giovane di 19 anni, Nicola Gioco.

Il giovane era il nipote di Alfredo Maglia, di anni 41, ucciso ad Adrano lo scorso 28 ottobre, all’ interno del proprio garage. Nicola Gioco è stato ucciso a colpi di pistola in via Pistoia, a poca distanza dalla casa comunale, praticamente in pieno centro cittadino. Sul delitto indagano i militari dell’Arma della Compagnia di Paternò e del Comando Provinciale di Catania, che sono stati impegnati nei rilievi sino a notte fonda e che temono si possa essere aperta una faida all’interno del clan Toscano-Mazzaglia. Il Sindaco e i cittadini sono attoniti e al contempo preoccupati per l’escalation di sangue che è arrivata in pieno centro Città.

Nel giro di appena due giorni sono stati esplosi più di 15 colpi di arma da fuoco: 9 per una vittima e 6 per l’altra. I colpi usati per freddare le due vittime erano dello stesso calibro: una 7.65. Saranno le perizie balistiche a confermare se si tratta della stessa arma, come ipotizzabile. Gioco era a bordo della sua Mercedes Classe A in via Pistoia, all’altezza del civico 2, a pochi passi dalla principale arteria cittadina il Corso Vittorio Emanuele, quando si è reso conto di ciò che stava per avvenire: ha infatti tentato una disperata fuga, tant’è che è andato a sbattere con la vettura contro un muretto. Il killer non gli ha però lasciato scampo, scaricandogli addosso tutto il caricatore: una gragnuola di piombo ha letteralmente inchiodato Nicola Gioco e posto fine alla sua giovane vita. Speriamo che questi due omicidi non abbiano “rotto i delicati equilibri ” dei clan della zona, il che significherebbe per tutta risposta “altro sangue”..!

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