Le società segrete del Mont Pelerin, di Skull & Bones, del gruppo Bilderberg, della Commissione Trilateral sono quelle entità mostruose che comandano il mondo e che consentono a circa mille ricchissimi miserabili di possedere oltre la metà del PIL mondiale di fronte ad una popolazione di ben oltre 7 miliardi di individui.

1056940_10202250281891654_1717812437_nSono loro i peggiori criminali internazionali, che distruggono la ricchezza delle nazioni creata col sudore della fronte da intere generazioni, che impoveriscono sempre più i ceti popolari, costituiti da operai, impiegati, tecnici, piccoli e medi produttori. Eppure, nonostante molte persone avvedute conoscano le trame di questi nani malefici, non si riesce ancora a smascherare una volta per tutte la natura delle loro nefandezze. Questo avviene perché c’è ancora un certo benessere diffuso che permette ai più di avere una casa, un’auto, di andare in pizzeria. Cosicchè su questa dimensione di “benessere”, gli speculatori possono calare le loro trame con lo scopo di incrementare ancora gli immensi profitti, sperando che la corda non si spezzi. E poi sono riusciti ad inventare un nuovo mostro da combattere, sebbene i mostri veri siano loro: il debito pubblico. In Europa, per esempio, si è imposta la riduzione del debito pubblico sotto il 60% in vent’anni (il cosiddetto fiscal compact), e questo significherà distruggere lo stato sociale (scuola, sanità, pensioni pubbliche, ecc.) e i risparmi delle famiglie. Il debito pubblico è diventato per noi europei il male radicale, poiché si è fatto credere che esso sia un debito che ci permette di vivere al di sopra dei nostri limiti. Esso è il terzo parametro di Maastricht, quello che ci consente di usare la moneta unica europea (la più grande truffa della storia, in quanto non può esistere una moneta unica con debiti pubblici distinti, e perciò con spread, che sono i differenziali di interessi sul debito, diversi fra i vari paesi della UE, e con una fiscalità diversa). La concezione che ha ispirato la costruzione della moneta unica europea, l’euro, è stata quella monetarista disegnata dalla scuola di Milton Friedman, applicata per primo da Pinochet e poi dai Reagan, Thatcher, Clinton e, in seguito, da tutti i governanti più o meno “democratici”. La concezione del liberismo estremo implica appunto la riduzione dello stato sociale, il contenimento dell’inflazione, la privatizzazione di tutto l’apparato produttivo pubblico, Tutto in nome del profitto, e del dio denaro.

Torniamo al debito. In realtà il paese che detiene il record del peggior debito pubblico al mondo è il Giappone (il 250%): e nonostante tutto continua a stampare yen. Mentre il nostro debito ai tempi della lira era una partita di giro, oggi è un ricatto imposto dalla Troika. Il nostro deficit è minore degli altri eppure ci vengono ancora prescritti, grazie a governi che sono solo i maggiordomi dei banchieri e delle multinazionali, tagli colossali agli stipendi e salari dei ceti medi e medio-bassi, il che ci porterà al completo disastro. In realtà il debito in queste condizioni non potrà essere mai pagato. Perché non cresciamo. Ci troviamo in un grande pericolo. Le ideologie del 900′ non possono più rinascere poiché sono mutate tutte le condizioni storiche. Le classi sociali si stanno tutte proletarizzando. Destra e Sinistra non hanno più senso. Anzi l’unico senso, proprio perché non ci sono più una destra e una sinistra, è quello di unire tutte le forze con il nemico comune: il capitalismo sfrenato e fuori controllo.

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