Delegazione Zero Rifiuti

Nella riunione tenutasi ieri sera del Comitato “Rifiuti Zero”, sono stati designati i membri della delegazione che andrà a interloquire con l’amministrazione per risolvere l’annoso problema della raccolta dei rifiuti a Taormina, che costa come ben sappiamo quasi quattro milioni di euro l’anno ai Cittadini.

Faranno parte della delegazione Marco Monforte, Antonio Faraci, Gerardo Schüler, Paola Costa e Anna Nossing. I membri di rappresentanza del Comitato saranno alla bisogna “intercambiabili” con altri appartenenti al Comitato. Si è data preferenza nella creazione della delegazione ad indicare dei soggetti che non avessero una specifica “collocazione politica”, onde evitare “strumentalizzazioni di qualsiasi sorta”. Il Comitato cittadino Rifiuti Zero infatti è apolitico e apartitico e raccoglie 28 associazioni che vanno dai commercianti agli albergatori, dalle guide turistiche alla società civile, che hanno aderito con un unico comune intento: abbattere i costi e migliorare la qualità del servizio, con evidenti ripercussioni sulla qualità della vita e sull’ambiente, cosa di fondamentale importanza in una cittadina che “vive di Turismo”!

Come ben si ricorderà i contratti con Messinambiente sono scaduti da circa tre anni e sino ad oggi si è “andati avanti” con il sistema delle “proroghe”. Messinambiente tra l’altro vanta ancora nei confronti del Comune di Taormina dei “crediti rilevanti”, che stante anche le stato delle casse comunali, andranno probabilmente “rateizzati”. Il Comitato applicando il metodo elaborato dal Prof. Paul Connett si prefigge di abbassare di almeno un milione di euro il costo del servizio nell’immediato e di arrivare dopo un periodo di “rodaggio” ad un buon 70% di raccolta differenziata, anche grazie all’adozione del sistema “porta a porta”. Sarebbe opportuno anche creare dei “centri di raccolta” ed istituire delle “isole ecologiche”. Si sta anche affrontando il discorso della società che verrà scelta, per poi occuparsi materialmente del servizio e che trattandosi di una gestione “in house” vede in “pole position” l’ASM.

La municipalizzata attualmente guidata dal Commissario Liquidatore Cesare Tajana dovrebbe diventare una sorta di “Taorminambiente”. I mezzi con ogni probabilità verranno presi “in leasing” e si sta anche affrontando la “spinosa” questione del personale in esubero di “Messinambiente” che potrebbe essere parzialmente assorbito dalla nuova gestione. Certamente non c’è tempo da perdere dato che la stagione turistica è alle porte e qualunque tipo di sistema innovativo si voglia adottare ha necessariamente bisogno di un certo periodo di tempo per funzionare alla perfezione. All’inizio si tratterà di uno stravolgimento di “abitudini consolidate”, ma solo con la buona volontà e l’impegno di tutti si possono raggiungere risultati soddisfacenti, volti al miglioramento della qualità della vita di residenti e turisti.

© Riproduzione Riservata

Commenti