In arrivo dalla Regione siciliana, al Comune di Caltagirone, 371.840,39 euro (assegnati in base alla popolazione attiva, che è di 25.240 persone) che servono a finanziare 13/14 dei 23 cantieri di servizio (destinati a disoccupati e inoccupati) per i quali l’Amministrazione comunale, lo scorso ottobre, aveva presentato richiesta.

downloadCiascun cantiere impegnerà per tre mesi 10 persone circa, per un totale di 130-140 soggetti da avviare, che percepiranno una paga mensile subordinata al numero dei componenti del nucleo familiare: per esempio, 442 euro per nuclei di una persona, 552 euro per nuclei con due componenti, 685 euro per famiglie composte da tre unità, 840 euro per nuclei con quattro persone e 928 euro per nuclei con cinque soggetti.

Un apposito gruppo, costituito da personale di diverse aree del Comune, è all’opera per stilare, con la verifica delle domande e l’accertamento dei requisiti richiesti, le cinque graduatorie a cui attingere per il reclutamento dei lavoratori fra i 756 che hanno presentato domanda: 1) per disoccupati dai 18 ai 36 anni (fra loro verrà scelto il 50 per cento della manodopera); 2) per disoccupati dai 37 ai 50 anni (20 per cento della manodopera); 3) per disoccupati ultracinquantenni (20 per cento); 4) per immigrati (5 per cento); 5) per portatori di handicap (5 per cento). Le graduatorie provvisorie (soggette a osservazioni da parte degli interessati) saranno rese note a breve. Poi bisognerà aspettare le comunicazioni della Regione per il definitivo avvio.

Si attendono notizie ufficiali anche in ordine alla tipologia dei cantieri finanziati. Queste le finalità dei 23 progetti per cui il Comune aveva presentato richiesta fra i quali, quindi, rientrano i 13-14 finanziati: pulizia delle caditoie stradali nella zona nuova; eliminazione delle microdiscariche di rifiuti urbani e assimilabili dalle strade periferiche di proprietà comunale; sistemazione delle aree libere e pavimentate della Villa Patti, del parco annesso e dell’ex Educandato San Luigi; pulizia e cura degli edifici e delle aree scolastiche e facchinaggio; ripristino, con interventi manutentivi, di inferriate, ringhiere, sedili, cestini portarifiuti presenti nelle aree attrezzate, negli spazi verdi e nelle vie; pulizia delle caditoie stradali nel centro storico; sistemazione delle aree libere e pavimentate della villa comunale; custodia e pulizia dei musei civici; sistemazione bambinopoli; custodia e assistenza ai bambini frequentanti gli istituti comprensivi della città e gli asili nido comunali, nonché vigilanza e assistenza per il servizio di scuolabus e assistenza durante la refezione scolastica; scerbatura aree urbane; scerbatura aree extraurbane; sistemazione, pulizia e recupero dei bevai lungo la Sp per Santo Pietro e delle aree a verde e libere nella frazione di Santo Pietro; sistemazione aree libere all’interno del cimitero; pulizia degli alvei idraulici zona est; pulizia degli alvei idraulici sona ovest; presidi per le scarpate; sistemazione e pulizia del sagrato di San Giacomo e delle aree adiacenti; sorveglianza e attività informativa e formativa ai cittadini sulle modalità e sullo svogimento del servizio di igiene ambientale da eseguirsi presso l’istituenda isola ecologica all’ingresso est della città;  sorveglianza e attività informativa e formativa ai cittadini sulle modalità e sullo svolgimento del servizio di igiene ambientale da eseguirsi presso l’istituenda isola ecologica all’ingresso nord della città; sorveglianza e attività informativa e formativa ai cittadini sulle modalità e sullo svolgimento del servizio di igiene ambientale da eseguirsi presso l’istituenda isola ecologica all’ingresso sud della città; eliminazione di erbacce e guano di uccelli depositato nelle scalinate e sui muri di contenimento delle vie del territorio della città e delle frazioni; sistemazione del piazzale del Poggio Fanales.

Questi cantieri, che speriamo possano partire presto – afferma il sindaco Nicola Bonanno – contribuiranno a far tirare una boccata d’ossigeno, anche se per un periodo di tempo comunque limitato, a un numero abbastanza consistente di disoccupati della nostra città”.

E’ una risposta – sostiene l’assessore alle Politiche sociali Massimo Favara – a esigenze avvertite sotto un duplice profilo: quello di opere utili per migliorare il decoro della città e la funzionalità di alcuni servizi e quello della creazione di nuove opportunità di occupazione anche se a tempo determinato”.

Con alcuni di questi cantieri – osserva l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Marranzano – potremo approntare interventi utili anche sul versante delle manutenzioni e della sistemazione di più aree”.

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