Bellante si trasforma in "Cannibale": scatta l'ipotesi della droga chimica
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Sembrerebbe risolto il giallo di cui avevamo scritto qualche giorno fa. Saverio Bellante, palermitano di 34 anni, aveva ucciso l’amico Tom O’ Gorman, dopo una partita a scacchi. Aveva poi mangiato il suo polmone scambiandolo per il cuore. Una storia che ricorda il romanzo “Hannibal”. Secondo gli investigatori a spingere Bellante a compiere il folle gesto di mangiare addirittura una parte del corpo della vittima,  potrebbe essere stata la droga. Il ragazzo, che lavorava presso un’azienda farmaceutica, potrebbe infatti aver assunto una droga sintetica chiamata “settimo cielo”, molto in voga negli Stati Uniti che scatenerebbe una violenza incontrollabile e perfino atti di cannibalismo.

Anche se al momento non risultano ancora esserci prove sul fatto che Bellante abbia potuto assumere questo tipo di sostanza stupefacente, la violenza e la rabbia scagliata sul cadavere di O’Gorman lasciano qualche dubbio.

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