“La grande bellezza” di Sorrentino vince il Golden Globe come miglior film straniero

Il cinema italiano trionfa ai Golden Globe con il nuovo film di Paolo Sorrentino. L’ultima volta che l’Italia si è aggiudicata questo premio era il 1989, con “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. “La grande bellezza”,  racconta la storia di Jep Gambardella (Toni Servillo), scrittore e giornalista napoletano. Trasferitosi da giovane a Roma in cerca di ispirazione, dopo essere diventato famoso col suo primo e unico romanzo, finisce per perdersi in un vortice di mondanità, feste rumorose e chiacchiere notturne sulle più belle terrazze della Capitale. Ormai 65enne, sempre più insoddisfatto e malinconico, si circonda di registi falliti, aspiranti attori, nobili decaduti, intellettuali svenduti e ricchi perditempo.

Per gli spettatori il film è un viaggio tra le bellezze artistiche e la decadenza morale della città eterna. Una Roma volgare, annoiata, superficiale e frivola che ha conquistato Hollywood grazie alla regia di Sorrentino e alla magistrale interpretazione di Toni Servillo, supportato da Carlo Verdone e Sabrina Ferilli (due romani doc).

Visibilmente commosso nel ritirare il premio, il regista ha ringraziato la moglie, i figli e l’Italia “un Paese davvero strano ma bellissimo”. Un premio inaspettato, come ha confessato Sorrentino: “Non mi è stato anticipato niente, è stata un grande emozione. Agli americani è piaciuta la libertà con cui è stato utilizzato il mezzo cinematografico e questa grande cavalcata dentro Roma e una certa umanità”. Adesso non resta che augurarsi che “La grande bellezza”rientri nella “cinquina” dei film che il prossimo 2 marzo si contenderanno gli Oscar. Nell’attesa, sperando di poter portare a casa dopo 15 anni l’ambita statuetta (l’ultima volta risale al 1999 con “La vita è bella” di Roberto Begnini), per chi non l’avesse visto al cinema, consiglio di recuperarlo in dvd.

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