Carmelita Maricchiolo si fa portavoce dei disabili

Dare voce a chi non ne ha e rendere l’udito ai “sordi”: così si potrebbe sintetizzare il progetto di Carmelita Maricchiolo, rappresentante locale dell’UNICEF.

Carmelita Maricchiolo si è fatta portavoce dei disabili presso le competenti autorità, per cercare di venire incontro alle esigenze di questa “categoria protetta”, ma che piuttosto spesso vengono invece emarginati. La Maricchiolo ha preso un primo contatto con il vicesindaco Salvo Cilona e con il Comandante della Polizia Municipale della Perla Agostino Pappalardo e li ha attenzionati su alcune problematiche che affliggono questa particolare categoria. Si è iniziato a parlare dello scottante tema degli stalli “riservati”, che risultano spesso occupati da soggetti che non ne hanno diritto o perché sprovvisti dell’apposito “pass” o perché ne utilizzano indebitamente uno.

A Taormina, frazioni comprese gli stalli a disposizione delle “categorie svantaggiate” risultano essere in totale 70. Si è convenuto nella riunione di aumentarne il numero. La Maricchiolo alla fine dell’incontro si è dimostrata molto soddisfatta: “mi sono trovata per circa due ore a cospetto di persone, che mi hanno saputo ascoltare e si sono dimostrate molto sensibili alle esigenze delle persone ‘diversamente abili’, nonostante le croniche carenze di organico del corpo dei Vigili Urbani e la carenza di fondi a disposizione. Sono profondamente convinta che a questo primo incontro ne seguiranno altri altrettanto proficui”.

Certamente quindi se oltre all’amministrazione e agli organi di Polizia, anche i cittadini dimostrassero “maggiori sensibilità ed attenzioni” e sostanzialmente più senso civico, nei confronti dei “meno fortunati”, si potrebbero evitare certe problematiche che portano come conseguenza disagi, sanzioni ed ulteriori ed inutili esborsi di denaro per tutti!

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