Mariano Ferro, il leader siciliano del movimento dei Forconi, annuncia: “Incontreremo il presidente dell’Anci, Piero Fassino, giovedì alle 9.45 nella sede dell’associazione, a Roma”.

Marianoferro-a-Servizio-Pubblico-1In quell’occasione chiederemo cosa intendono fare i Comuni per quelle persone e quelle imprese che non riescono a pagare i tributi e che rischiano quindi la chiusura”.

Le norme vigenti impongono agli uffici comunali il trasferimento a ruolo dei tributi evasi e la riscossione tramite le agenzie di riscossione. Se  l’evasione rimane in ambito fisiologico il sistema può essere accettabile, se l’ampiezza del fenomeno fa ritenere invece che sia patologico, pensiamo sia giusto proporre o chiedere al legislatore una modifica del metodo di riscossione” dice Ferro.

Fino a quando non riusciremo a portare in piazza un milione di persone, il nostro obiettivo è destinato al fallimento”, continua così il leader mentre oggi, il coordinamento guidato da Danilo Calvani ha organizzato, davanti alle sedi delle prefetture, un  sit-in di protesta.   Parlando del movimento scissionista di Calvani Ferro si esprime così: “Non credo che riusciranno a raggiungere il loro obiettivo di far cadere il governo. Fino a quando non riusciremo a portare in piazza un milione di persone, non faremo traballare proprio nessuno”.

Sul governo si esprime così: “I problemi sono rimasti uguali, ancora oggi. Il governo cosa vuole fare?. Chiediamo che dia risposte alle nostre richieste, altrimenti ci attrezziamo per farci sentire e vedere. Sicuramente nelle prossime settimane andremo a parlare con i sindaci per chiedere misure a favore delle persone e imprese che non riescono a pagare i tributi”.

E’ chiaro ormai che i giochi sono fatti e la divisione tra i due leader risulta ormai netta.

Ora il nostro obiettivo principale – conclude Ferro – è avere risposte dal governo, raggiungere l’obiettivo delle manifestazioni dei mesi scorsi”.

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