Giardina D'Alia D'Agostino

Si è svolto lo scorso 4 gennaio a Taormina presso l’aula magna dei Fratelli Maristi un incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione e Semplificazione Gianpiero D’Alia. La presenza a Taormina per un incontro del Ministro Gianpiero D’Alia è stato di fatto un raduno degli stati generali dell’UDC e ha visto una folta partecipazione di parecchi amministratori e politici provenienti dalle Valli d’Alcantara e d’Agrò. Tra gli altri Alessandro Stracuzzi, Carmela Gentile, Cateno Ruggeri, Orlando Russo e Francesco Intelisano. Hanno fatto gli “onori di casa” il Sindaco di Taormina Eligio Giardina e l’ex assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino, indicato dallo stesso D’Alia quale “punto di riferimento dell’UDC della zona”. D’Alia durante il suo intervento si è complimentato con i membri del Partito per l’egregio lavoro svolto sul territorio. È stata inoltre posta l’attenzione sui “falsi profeti” della politica che poi di fatto hanno aperto la strada “all’antipolitica e ai movimenti come quello di Grillo”.

Il Governo, continua D’Alia,”la scorsa settimana ha approvato un piano di rimodulazione di fondi strutturali europei per sei miliardi e duecento milioni (non spesi e che altrimenti sarebbero andati perduti) e di 350 milioni di Euro a sostegno del lavoro e di chi lo ha perso, come il piano di tutela dei precari e contrattisti, che ad esempio con le procedure speciali del decreto 101 prevede una proroga di tre anni da attuare tramite la collaborazione degli amministratori locali”.

Si è inoltre parlato chiaramente della necessità di tutelare il numero di posti letto presenti nell’ospedale di Taormina, dato che ormai questo nosocomio è diventato un punto di riferimento della zona con alcuni poli di eccellenza e che accolgono spesso anche pazienti provenienti dalla Calabria.

D’Alia ha inoltre voluto prendere le distanze da quei politici che da molti anni vanno promettendo l’apertura di una o più case da gioco nell’isola, senza in realtà avere poi posto in essere alcuna iniziativa seria a riguardo. Infine sia D’Alia che D’Agostino ed ovviamente il Sindaco Giardina hanno detto a chiare lettere che si opporranno con ogni mezzo a qualsiasi tipo di “regionalizzazione” di Taormina Arte che non veda protagonista la Città e il suo comprensorio e che devono necessariamente essere il fulcro di qualsivoglia tipo di iniziativa che si intenda intraprendere e quindi saranno pronti a stoppare coloro i quali vogliano “espropriare” la Perla tramite la creazione di una Fondazione.

© Riproduzione Riservata

Commenti