Veniva ucciso dalla mafia il 6 gennaio del 1980, il presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella.

mattarellaSono passati trentaquattro anni: e oggi Palermo ricorda Piersanti Mattarella, l’ex presidente della Regione democristiano, assassinato in via Libertà, davanti casa, a soli 45 anni nel pieno della sua carriera politica. Per ricordarlo si è svolta a Palermo alle 9, in via Libertà, sul luogo dell’agguato, la cerimonia a cui hanno preso parte, oltre al fratello Sergio Mattarella e ai figli Bernardo e Maria, il presidente della Regione Rosario Crocetta, il presidente dell’Ars Antonio Ardizzone, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e le autorità civili e militari che hanno ricordato il presidente delle “carte in regola”.

A partire dalle 10, al Giardino della Memoria di Ciaculli, il Gruppo siciliano dell’Unci, Unione nazionale cronisti italiani e la sezione distrettuale di Palermo dell’Associazione nazionale magistrati, pianteranno un albero. Accanto all’albero sarà collocata una targa dedicata a Mattarella.

Il Giardino della Memoria rappresenta ormai un avamposto di promozione della cultura della legalità, anche nel ricordo di quanti hanno offerto la propria vita nella lotta contro la mafia” spiega il presidente dell’Unci Sicilia, Leone Zingales.

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