Da giorno 3 a giorno 5 gennaio alle ore 17,30 presso il Teatro del Canovaccio andrà in scena “Cenerentolaut”, una fiaba per l’autismo

locandina cenerentolaut(2)Fiaba per grandi accompagnati da piccoli di Olivia Spigarelli. Cenerentolaut è spettacolo fuori abbonameto della rassegna XXI In Scena ed è una produzione Associazione Città Teatro in collaborazione con L’associazione Culture Possibili

Il progetto  nasce dal desiderio di porre l’attenzione, in maniera semplice e ironica, su un tema come la diversità e l’autismo in particolare.

Che cos’è l’autismo?” – “Perché lui è così diverso?” – “ Perché fa così?”  – “Come possiamo giocare e rapportarci con lui?” – “Quali difficoltà hanno i bambini, gli adolescenti, con autismo?”.

Questo spettacolo offre delle risposte semplici a domande difficili, sia ai bambini che lo chiedono, sia agli adulti, che se lo chiedono, ma non  lo dicono.

La Storia. La storia narra di una semplice famiglia, ma visto che abbiamo scelto la fiaba come espressione teatrale, la famiglia è composta da  un vecchio re e una dolce regina,  tre figlie, le principesse un po’  “cattivelle e monelline”: Vladimira, Costanza e Ginevra che non riescono ad accettare la sorella Cenerentola, che tutti chiamano “Cene”, trovata casualmente dentro una cesta sulle sponde del lago che costeggia l’isola di Arrabal. Cene è definita “aut”dalle sorelle, per via dei suoi comportamenti “strani “ e bizzarri:muove le mani, urla, ride senza motivo e così via.

Il re, ormai troppo anziano per continuare a regnare, decide di lasciare il regno alle sue quattro figlie,  organizzando, aiutato dall’Araldo Aldo, un ballo reale e trovare così  un marito per le principessine. In caso contrario lascerà tutte le sue terre e i suoi averi al figlio del re di Parkinson, suo amico da sempre e vicino di regno.

Al ballo si presenteranno dei pretendenti, tutti principi con delle caratteristiche particolari. Si avvicenderanno in scena il Principe Nasone, Il Principe Gorgonzola, il principe Trombetta e infine il principe di Parkinson. All’inizio il ballo sarà un fiasco, ma tutte e quattro le principessine, compresa Cene, troveranno un principe degno di loro. Sarà proprio la fatina Smemoranda che rivelerà che anche Cene ha scelto il suo principe azzurro.

Questa fiaba  finirà con un “…E vissero tutti felici e contenti”, mi auguro solo che la vita reale non si discosti poi tanto da quella fiabesca, ricordando che tutti siamo unici e “speciali”.

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