Enrico-Letta-Buon-2014L’Ars ha evitato in extremis l’esercizio provvisorio. Nel frattempo il Governo Letta ci “cucinava” la legge di Stabilità (ex manovra Finanziaria ndr) che ci porterà in dono per il 2014 ovviamente “maggiori sacrifici”: mi chiedo fino a dove si vuole arrivare dato che il Paese è rimasto praticamente “in mutande” e a furia di “raschiare il barile” non è rimasto neanche “il fondo…”! Se non si sgravano le imprese da una tassazione abnorme e si creano nuove aziende con conseguente aumento dei posti di lavoro non si andrà lontano…!

L’unica nota positiva in un contesto “stonato” è rappresentato dalla bocciatura della paventata ipotesi di un aumento dell’accise sui tabacchi dello 0.7 % e dalla cancellazione della cosiddetta “tassa di sbarco” sulle isole minori (per la quale a dir del vero si profilavano dei dubbi di legittimità costituzionale). Per il resto i due decreti, firmati da Napolitano, ripropongono norme e rinvii decisi il 27 Dicembre. Il cosiddetto decreto “Milleproroghe” si divide infatti in due decreti che sono rispettivamente denominati: “Disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali” e “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”. Vediamo nei dettagli i punti salienti dei due decreti.

SFRATTI. Lo stop è di sei mesi, ma non per tutti. Solo gli inquilini con meno di 21.000 Euro di reddito familiare, residenti nei comuni capoluoghi di Provincia, nei comuni limitrofi con oltre 10.000 abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa. Anche per chi ha anziani, malati terminali o portatori di handicap (con invalidità superiore al 66%) a carico.

AFFITTI. Stop ai contanti. Si stringono le maglie contro l’evasione fiscale immobiliare. Arriva così una norma “ad hoc” che, per quanto riguarda gli affitti, supera anche il limite dei pagamenti in contanti ora fissato a 1000 Euro. Non importa la cifra, il canone di locazione non può più essere pagato in contanti, ma solo attraverso pagamenti “tracciabili”.

BONUS ENERGIA. La detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici (anche per le caldaie a pompa di calore) è stata prorogata per altri due anni. Nel 2014 rimarrà uno sconto molto alto, pari al 65%, che poi nel 2015 scenderà al 50%.

CASE SFITTE. Le case sfitte, che erano state esentate dall’Irpef perché pagavano l’IMU, tornano a pagare l’imposta sui redditi, anche se solo al 50%. L’imposta salva però le seconde case di vacanza o quelle possedute nei Paesi d’origine. L’imposta si pagherà solo sugli appartamenti sfitti nei comuni nei quali il proprietario ha la residenza.

RIFORMA CATASTO. È a un soffio dall’essere approvata la riforma del Catasto che trasformerà l’archivio immobiliare dell’Agenzia del Territorio: gli immobili saranno classificati non più in base ai vani ma utilizzando i metri quadri e le rendite avranno valore di mercato. Possibile un riequilibrio tra vecchi e nuovi valori, ma l’operazione dovrà essere a “gettito invariato”.

IVA distributori automatici. Dal 1 Gennaio 2014 l’IVA sui prodotti venduti nei distributori automatici (caffè, bibite, snack) sale dal 4% al 10%. Conseguentemente scatteranno i rincari.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI SEMPLIFICATA. Più semplice la dichiarazione dei redditi 2014. Bisognerà indicare i redditi immobiliari non rivalutati e le spese mediche andranno indicate al lordo della franchigia di Euro 129,11.

ROTTAMAZIONE CARTELLE. Le cartelle EQUITALIA ricevute entro il 31 Ottobre 2013, potranno essere saldate entro il 28 Febbraio 2014 pagando solo la somma originaria e non gli interessi e la mora.

In arrivo NUOVO REDDITOMETRO, che prenderà in esame maggiori parametri.

IUC. È l’acronimo dell’imposta unica comunale, che si paga sugli immobili. Non è altro che il “coperchio” per “mascherare” tre diversi tipi di tributi comunali sulla casa: rimane l’IMU su seconde case e prime di lusso, arriva la TASI (che di fatto sostituisce la parte di TARES sui servizi indivisibili) e vi è la TARI che sostituisce la vecchia tassa sui rifiuti.

L’IMU pagata sugli immobili strumentali dalle imprese (ad esempio sui capannoni) potrà essere dedotta in parte dal reddito IRES: per il 30% sull’anno di imposta 2013(e quindi sulla prossima dichiarazione dei redditi) e per il 20% a partire dal 2014.

MONITORAGGIO CAPITALI ESTERI. Arriva una stretta informativa sui capitali all’estero. Nella prossima dichiarazione dei redditi dovranno essere indicati anche quelli inferiori ai 10.000 Euro. Il Fisco farà attenzione ai titolari effettivi e non più solo a quelli diretti. Calano, tornando a livelli europei, le sanzioni.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE. Rimarrà anche per tutto il 2014 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni (max 96.000 Euro); nel 2015 la detrazione scenderà al 40%. Una parte della detrazione può essere utilizzata anche per l’acquisto di mobili nuovi o grandi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e similari) ma solo in presenza di ristrutturazioni: in questo caso l’importo di mobili o elettrodomestici non può comunque mai superare quello dei lavori fatti. Da quest’anno, poi, sarà possibile indicare nella dichiarazione dei redditi le spese sostenute nel 2013.

RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA. Torna l’opportunità per le imprese di rivalutare i propri beni. L’imposta sostitutiva è del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per gli altri. Sono previste tre rate di pari importo, di cui la prima coincide con il versamento a saldo dell’IRES (16 Giugno o 16 Luglio).

TASSE sulla CASA dalla TASI alla TARI. È la vera rivoluzione del 2014. Scompare l’IMU sulla prima casa, ma rimane per le seconde. A questa si aggiunge la TASI, che serve a pagare i servizi indivisibili dei Comuni (come la pulizia delle strade o la pubblica illuminazione). Per questo la pagheranno anche le prime case e anche gli inquilini, seppure in forma ridotta. L’aliquota IMU-TASI, al momento, non può superare nel 2014 il 2,5 per mille sulla prima casa e il 10,60 sulla seconda. Ma per dare ai comuni maggiori risorse si potrebbe arrivare rispettivamente al 3,5 e 11,6 per mille. Al momento sono previste sulla TASI detrazioni per i single e per le abitazioni usate solo per pochi mesi. La TARI invece, è la nuova tassa sui rifiuti, analoga a quella appena sostituita: fondamentalmente servirà per pagare i servizi.

WEB TAX. È stato stabilito che le le multinazionali del WEB che intendono vendere pubblicità in Italia, dovranno dotarsi di Partita IVA e avranno l’obbligo della tracciabilità dei pagamenti. L’entrata in vigore è stata posticipata al 1 Luglio 2014.

AFFITTI D’ORO. Le amministrazioni pubbliche potranno recedere dai contratti di locazione passivi entro il 30 Giugno.

TV-GIORNALI. Divieto di acquisizione di partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani per i soggetti che esercitano l’attività televisiva in ambito nazionale con ricavi superiori a quelli fissati dalle relative norme. Vi sono poi una serie di interventi di proroga a sostegno delle emergenze, della Capitale (Salva-Roma), dei Comuni e dell’EXPO 2015 a Milano.

Auguri e un Buon 2014 a tutti…!

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