1503861_10201134085095344_2118559684_n“Se non è un bollettino da guerra questo poco ci manca”  esordisce il consigliere comunale Libero Gioveni in una lunga nota indirizzata all’amministrazione comunale, preceduta da un elenco delle diverse voragini che si sono spalancate lungo alcune delle arterie principali della città, negli anni.

E’ solo di ieri, infatti, l’increscioso episodio verificatosi sul viale Boccetta, in prossimità dello svincolo autostradale, dove l’asfalto sgretolandosi, ha creato una voragine talmente grande da risucchiare persino un cassonetto dell’immondizia.

“E se si pensa che in tutte queste circostanze , solo per mera casualità o forse per volontà divina non sono transitati in quei precisi istanti delle autovetture, dei motocicli o, peggio ancora, dei tir, si potrà ben comprendere quanto per questa Amministrazione debba finalmente costituire una priorità imprescindibile un attento monitoraggio e delle scrupolose verifiche statiche delle strutture portanti degli impalcati del viale Europa e del viale Boccetta!” Commenta Gioveni, riguardo all’episodio di ieri e dei precedenti.

Gioveni, che negli anni ha sempre chiesto con insistenza a Palazzo Zanca di effettuare i controlli strutturali nella copertura del viale Europa presentando anche delle foto inedite che immortalavano il degrado strutturale del sottoimpalcato, e dopo esserci riuscito ottenendo la costituzione di una “squadra di lavoro” formata da Comune e facoltà d’Ingegneria dell’Università di Messina, aveva presentato in passato diverse interrogazioni al fine di conoscere ufficialmente gli esiti di tali controlli per renderli pubblici alla cittadinanza a garanzia della pubblica sicurezza, ma finora un dettagliato report ufficiale da Palazzo Zanca non è stato ancora prodotto.

1497621_609076615808817_1228850221_n“E’ del tutto evidente – evidenzia l’esponente Udc – che quanto reclamato per il viale Europa adesso va decisamente chiesto anche per il sempre più fragile impalcato del viale Boccetta, ma è altrettanto evidente – prosegue – che se ai controlli strutturali non si fa seguire anche un serio piano anti-tir per evitare definitivamente alle solette delle arterie le forti e dannose sollecitazioni dei mezzi pesanti, il tutto rischia di essere vanificato!”

Infatti il consigliere conclude dicendo che la modifica all’ordinanza n. 488 che ha sottratto dalle mani della Polizia Municipale la gestione delle deroghe, il recente prelievo di 16 agenti da due dei tre approdi interessati e, infine, il viale della Libertà perennemente invaso dai tir nelle ore serali, dimostrano, oltre che una palese “confusione di idee”, anche il parziale fallimento dell’attuale piano anti-tir che, quindi, va assolutamente riformulato alla luce anche dei preoccupanti segnali di cedimento dei nostri assi viari principali.

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