Al “Palazzo dei Giurati”, sede dell’amministrazione cittadina, si è tenuto una tavolo tecnico volto ad affrontare il tema della gestione dei rifiuti, negli anni a venire, nella città del Centauro.

tavolo tecnico a Taormina per discutere sulla gestione dei Rifiuti

TAORMINA –  Si è svolto il 23 sera al Palazzo dei Giurati un tavolo tecnico per affrontare il tema della gestione dei rifiuti a Taormina. L’argomento risulta di stringente attualità dato che a partire dal prossimo anno scadrà la convenzione stipulata dalla Città di Taormina con Messinambiente e che prevede un esborso annuo che si attesta attorno ai 4 milioni di Euro. Un ulteriore esborso è rappresentato dal contributo annuale agli ATO: circa 170.000 Euro. Si vuole abbattere i costi e contemporaneamente migliorare l’impatto ambientale del servizio di raccolta e smaltimento, problema molto sentito, in una Città che vive prevalentemente di Turismo. Al tavolo tecnico erano presenti: in rappresentanza dell’Amministrazione comunale il Vicesindaco Salvo Cilona, per l’ASM il Commissario liquidatore Cesare Tajana e vari membri del comitato”Rifiuti Zero” (che si ispira al modello inventato dal Prof. Paul Connett e adottato da altri comuni quali Capannori, in Provincia di Lucca e Zafferana Etnea (CT) ndr), costituitosi in modo apolitico, ma con un comune intento: organizzare una raccolta porta a porta e differenziata dei rifiuti che nel giro di qualche tempo porti almeno al 70% , il volume di rifiuti separati a monte, contro l’attuale 13%.

La presenza di Tajana va collegata al fatto che probabilmente dal prossimo anno sarà proprio la municipalizzata ad occuparsi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nella Perla. In rappresentanza del “Comitato rifiuti zero” erano presenti: Marco Monforte di Legambiente, Cino Restuccia per “Rinnovare Taormina”, Paola Costa per ” Taormina Sostenibile”, Italo Mennella per l’associazione albergatori di Taormina, Gerardo Schuler per l’hotel “Villa Schuler”, Antonio Faraci per il “Taormina Fishing Club”, Christian Coslovi per il PD, Chiara Savoca e D’Angelo per M5S, per il Club “UNESCO Taormina” l’Ing. Fichera e per l’associazione Guide Turistiche della Provincia di Messina Ernesto Fichera.

Tavolo tecnico sulla gestione dei rifiuti a Taormina

Oggi lo smaltimento della spazzatura ci costa circa 130 a tonnellata, mentre ne potremmo ricavare un utile, tramite il riciclaggio: oggi gli imballaggi e la plastica vengono pagati 200 Euro a tonnellata, 90 Euro per il cartone e 35 per la carta. Oggi Taormina produce circa 10.000 Tonnellate di rifiuti ogni anno. Tajana ha proposto l’acquisto di un impianto TMB che avrebbe un costo di circa 7.200.000 Euro e che potrebbe trattare sino a 100.000 Tonnellate annue di rifiuti e che porterebbe alla creazione di 35 posti di lavoro, altro problema molto sentito,visti i tempi.

Il progetto potrebbe essere realizzato in circa 6 mesi e avrebbe un costo complessivo di circa 11 milioni, consentendo un facile ammortamento. Il limite è rappresentato dalla quantità di rifiuti necessari affinché si ottenga un ottimale rapporto costi-benefici.

Il Comitato”Rifiuti Zero”si propone invece di risolvere il problema “a monte” e presenterà a breve il “Business Plan”. Il prossimo incontro è fissato per giorno 8 Gennaio e chissà che non si riesca a trovare la “quadra”. È lodevole in tutti i casi il comportamento dell’Amministrazione, che nonostante l’urgenza, sta ascoltando le varie proposte, prima di decidere quali scelte operare,ma una cosa sembra oramai quasi certa: si torna al passato, quando la raccolta veniva effettuata in proprio, consentendo notevoli risparmi.

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