Tassa sui Vulcani

MESSINA – Nasce la tassa per visitare i vulcani con un emendamento approvato nell’aula del Senato al Dl salva-Roma.Il provvedimento già prevede che i Comuni che hanno sede giuridica nelle isole minori o nel cui territorio vi siano isole minori possano applicare, al posto della tassa di soggiorno, una tassa di sbarco di 2.50 Euro. Questa imposta può salire fino a 5 Euro in determinati periodi di tempo. Con un emendamento, a firma Antonio D’Alì (NCD) approvato in Commissione e confermato dall’Aula, si aggiunge la possibilità per questi Comuni di introdurre un’imposta fino a 5 Euro, in relazione all’accesso a zone per motivi ambientali disciplinate nella loro fruizione, in prossimità di fenomeni ed attività di origine vulcanica.

L’imposta, si aggiunge, potrà essere riscossa dalle guide locali. Nei confronti di quest’iniziativa prende posizione il Presidente dell’Associazione Provinciale delle Guide Turistiche di Messina Ernesto Fichera: “Noi non siamo gli esattori di nessuno e invitiamo gli operatori commerciali ad una mobilitazione contro il provvedimento e gli Amministratori a riflettere sull’opportunità di applicare un ulteriore balzello vessatorio nei confronti dei viaggiatori, già penalizzati dai collegamenti con la terraferma spesso problematici ed esosi e che potrebbe come conseguenza dare il ‘colpo di grazia’ al turismo nelle isole minori“.

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