Luci di Salerno: luci d’artista

SALERNO – Secondo Vittorio Sgarbi «qui si respira speranza e fiducia, si respira una eterna primavera. De Luca (sindaco della città di Salerno) ha reso Salerno una bellissima donna, giovane e felice». «Farei molto volentieri – confessa Sgarbi – il direttore artistico delle Luci d’Artista. Posso dare qualche idea in più ma mi sembra che la macchina, con o senza di me, è più che collaudata». Ogni anno a Salerno si respira questa magia, queste luci che circondano la città, e attirano tantissimi turisti da tutta Italia e anche dall’estero per ammirare le bellissime Luci. Oramai è una tradizione che va avanti dal 2006, iniziata per la prima volta a Torino nel 1998 per abbellire la città per le festività natalizie, nel 2009 c’è stato anche un gemellaggio tra le due città che si sono “scambiati” gli artisti in occasione dell’evento. Le luci vengono installate nel mese di Novembre e vengo tolte alla fine del mese di Gennaio, sono trenta chilometri di luci che abbracciano varie zone della città, tre chilometri in più dello scorso anno. Si parte da Piazza Sant’Agostino insieme alle lanterne e un enorme dragone, mentre in tutta la via dei Mercanti e nelle vie limitrofe, si vola con i tappeti volanti sospesi tra i vicoli della città.

Accanto al «Giardino Incantato» abitato da farfalle, gufi e cigni, un angolo della Villa sarà invaso dagli «Abissi marini», con meduse, granchi e coralli, si giunge a questi posti magici ed incantati tramite gallerie illuminate. Ma il punto forte è la Venere di Botticelli in Piazza Flavio Gioia, con fiori intrecciati e ramificati tra tre morbide figure femminili. Inoltre quest’anno le luci sono divise in quattro temi: IL MITO (il dragone e le lanterne magiche) IL SOGNO (il giardino incantato, gli angeli e i pianeti) IL TEMPO (la primavera e il giardino d’inverno) e IL NATALE (l’albero, la slitta e la madonna con il bambino).

Link webcam dove vedere le luci in tempo reale: http://www.campaniameteo.it/streaming.php?id=49

Foto copertiva e Fotogallery di Massimo Pica

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