In occasione del convegno “Il viaggio: incontro tra popoli, culture e religioni”, tenutosi il 7 dicembre al San Domenico Palace Hotel di Taormina, abbiamo intervistato l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana Nino Bartolotta.

Nino Bartolotta

Quali sono i progetti dell’assessorato per Taormina e il suo comprensorio?
Il raddoppio del binario ferroviario lungo la tratta Messina-Catania, per la quale è già previsto uno stanziamento di circa 42 milioni di Euro“.

Negli ultimi tempi si è parlato della possibilità di realizzare una strada intervalliva comprensoriale nella zona di Taormina, qual è la sua opinione a riguardo?
Fermo restando la nostra non contrarietà all’opera, dovremo poi valutare l’impatto ambientale che una tale opera potrebbe avere in un territorio ad alta valenza paesaggistica; probabilmente sarebbe meglio puntare sul potenziamento della rete autostradale“.

Non crede sia necessario ampliare lo svincolo di Taormina e crearne di nuovi?
Assolutamente si. Ciò rientra tra le nostre priorità per due ordini di ragioni: il primo perché serve a decongestionare il traffico in certi periodi dell’anno e in subordine per esigenze di Protezione Civile in caso di calamità naturali. È nostra ferma intenzione alleggerire il traffico sulla Statale 114, grazie alla creazione di almeno altri due svincoli, uno nella Valle d’Agrò e l’altro da realizzarsi nel territorio compreso tra i Comuni di Mascali e Riposto.

Tra l’altro il completamento del tratto della A18 sino a Modica potrebbe notevolmente implementare lo scambio turistico tra l’hinterland di Taormina ed il Ragusano, con notevoli vantaggi per entrambi i territori?
Le posso anticipare a riguardo che per questo progetto del completamento dei lotti 6-7-8 della Siracusa-Gela abbiamo già stanziato 340 milioni e il bando dovrebbe essere assegnato entro la fine dell’ anno“.

[vimeo]https://vimeo.com/82389638[/vimeo]

© Riproduzione Riservata

Commenti