Questo l’ordine del giorno della seduta aperta tenutasi stamane con il Consiglio della Terza Circoscrizione, su proposta del consigliere Alessandro Cacciotto,  presso l’ex Polveriera di Bisconte.

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a sx il consigliere Alessandro Cacciotto

Quella della Polveriera è una storia di incuria e di degrado perpetrata da anni, che richiama la responsabilità non solo delle amministrazioni locali, che non ne hanno saputo riconoscere il valore, abbandonandola, ma anche dei cittadini residenti e non, che hanno fatto di questa una discarica a cielo aperto. Infatti  alla seduta sono stati invitati a partecipare oltre la cittadinanza tutta, ed in particolare i residenti, il Sindaco, diversi Assessori, il Genio Civile, la Soprintendenza per i Beni Culturali di Messina e il Prof. Enzo Caruso  Direttore del Parco Museo Forte Cavalli.

Dopo i saluti del Presidente della Circoscrizione Lino Cucè, che ha ringraziato quanti sopraggiunti, la parola è passata al consigliere Alessandro Cacciotto, fautore dell’incontro, che ha introdotto i lavori passando in rassegna l’analisi di alcuni documenti ufficiali del passato recuperati presso  la Soprintendenza dei Beni Culturali, che hanno definitivamente svelato alcuni fondamentali passaggi amministrativi di cui finora si era saputo poco o nulla.

“Da un documento datato 8 febbraio 1992 della ex “Intendenza di Finanza” di Messina – afferma ancora Cacciotto – si scopre che l’ex Polveriera è stata data in concessione a titolo oneroso al Comune di Messina dal 1 gennaio 1981 al 31 dicembre 1986 (ed era in corso il rinnovo della concessione) che la chiese per fini istituzionali con destinazione esclusiva a servizi sociali e per il tempo libero. Palazzo Zanca, per ben sei anni, ha pagato inutilmente, e con soldi pubblici, un canone che non si è riusciti a quantificare per poi non fare alcun uso della struttura, senza neanche alcuna recinzione né vigilanza. Oltre al degrado e alle discariche che deturpano il bene, la struttura è diventata persino un covo per decine di gatti”.

Infine, due altri importanti documenti degli anni ’90 che testimoniano sia lo stato di perenne degrado che investe da decenni l’immobile sia il potenziale pericolo che insiste per le sue deficitarie condizioni strutturali, sono rappresentati da un atto del Genio Civile che intima a tutti i soggetti preposti a porre in essere i necessari provvedimenti di salvaguardia e recupero della struttura e da una relazione di sopralluogo redatta dai tecnici della Soprintendenza che rispecchia a grandi linee quanto già prescritto dal Genio Civile.

Cacciotto e l’intero Consiglio Circoscrizionale, ritengono fondamentale il recupero della struttura, patrimonio e storia dell’intera città.

Sono poi seguiti gli interventi del Prof. Caruso, dell’Assessore Ialacqua, del Commissario di Messinambiente Di Maria. Presente anche il consigliere comunale Libero Gioveni che negli anni è più volte intervenuto sulla questione. Diversi  i consiglieri circoscrizionali che hanno preso la parola.

In particolare, il Prof. Caruso ha fornito preziosi  elementi di carattere storico e suggerimenti per il recupero dell’area, l’Assessore Ialacqua ha preso l’impegno di bonificare l’area in sinergia con i soggetti interessati.

Il Consiglio ha approvato all’unanimità dei presenti una delibera che sostanzialmente vincola Sindaco ed Assessori  a provvedere urgentemente alla bonifica delle parti facilmente accessibili e alla recinzione e messa in sicurezza dell’immobile, costante servizio di vigilanza, preservandolo così da ignobili atti di deturpazione e sfregio da parte di terzi. Inoltre ad adoperarsi per porre in essere tutti gli strumenti volti ad accelerare l’iter di dismissione della struttura dal Demanio dello Stato alla Regione Siciliana, ponendo in essere tutte le procedure tecniche, amministrative e normative possibili per il recupero e la valorizzazione dell’immobile, destinando lo stesso per quelle finalità culturali e sociali da tutti auspicati (biblioteca, polo per scolaresche, museo ecc.) da perseguire direttamente attraverso il coinvolgimento di associazioni o enti di promozione sociale e culturale.

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