Commento alla sedicesima giornata di Serie A

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ILICIC partito titolare per necessità o per scommessa, l’oggetto del mistero del mercato viola, ci mette davvero poco a farsi notare, sbloccando il match dopo pochi minuti, e lanciando un messaggio a Montella, posso essere l’arma in più per la seconda parte della stagione. Bentornato.

DESTRO la concorrenza fra gli attaccanti azzurri ritrova fortunatamente un suo pretendente, due goal in due gare dopo un lungo infortunio, sono di buon auspicio anche per la corsa champions della Roma (ormai pensiamo che per lo scudetto la Juve sia non più riavvicinabile, vista l’eliminazione dalla champions).

KLOSE la Lazio non vinceva più?  tutti si chiedevano quale fosse il problema? beh molto semplice, il suo finalizzatore e bomber è stato assente per infortunio. Sei un “MITO”.

TORINO dieci punti nelle ultime cinque gare e seconda squadra più in forma del campionato, dietro solo alla Juve, bel mix di gioco e personalità.

NAPOLI bella risposta all’amarezza per l’ingiusta eliminazione europea, adesso ce una missione impossibile da compiere, recuperare otto punti alla Juve.

 

Flop

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DIFESA DEL GENOA la retroguardia rossoblù sarà entrata negli spogliatoi con trenta secondi di anticipo, rispetto al fischio finale, non si spiega altrimenti il motivo per cui si sono dimenticati al minuto novantaquattro da solo in area il piccolo De Luca.

INTER l’avvento di Thohir, sta coincidendo con la mancanza di successi e troppi goal incassati (sette nelle ultime due gare), urge intervenire a gennaio con un buon mercato.

TEVEZ (chiaramente una provocazione) un top player può e deve realizzare una tripletta contro un avversario come il Sassuolo, ma chiaramente la società ha puntato su di lui per fare il salto di qualità in Champions, e lo zero in classifica marcatori nella massima competizione europea pesa come un macigno sul l’eliminazione bianconera. Stiamo esagerando?

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