Nella diciottesima giornata di serie B i rosanero battono il Cittadella per 3-1. I granata pareggiano 1-1 con l’Avellino.

IMG_8227067872442Vittoria e primato in classifica, il Palermo ottiene in questa giornata la vetta, che le era sfuggita all’ultimo secondo, la settimana scorsa. Iachini lascia fuori Hernandez, preferendogli inizialmente Lafferty, visto che ormai Belotti sembra essere diventato il punto fermo dell’attacco dei rosa. Ma nel match di sabato non sono stati gli avanti rosa a essere decisivi, ma bensì il gigante di difesa Munoz, che fra il ventriteesimo e il ventiseiesimo mette a segno la sua prima doppietta in maglia rosanero con tanto di dedica alla sua Estefania che presto lo renderà padre. I due goal sono stati messi a segno in fotocopia, due falli sul versante destro dell’area veneta, conseguente punizione di Barreto, e il difensore argentino che per due volte di testa mette in rete. Sul finire del primo tempo il Cittadella riapre la partita, su azione da calcio d’angolo Andelkovic devia sfortunatamente nella sua porta. Nella ripresa il Palermo appare un po troppo rinunciatario, permettendo al Cittadella di darsi vedere in avanti,  e di rendersi anche pericoloso, allora Iachini decide di far entrare Hernandez, che chiude il match sul 3 a 1 con un goal dei suoi, portandosi in doppia cifra in classifica marcatori. A fine gara ai microfoni dei cronisti mister Iachini dichiara: “la strada è ancora lunga, fa piacere essere primi, ma dobbiamo continuare a spingere a testa bassa, solo così possiamo andare lontano”.

Sabato inizia il tour de force natalizio,  il Palermo farà visita alla matricola Carpi dell’ex primavera rosanero Mbakogu.

2013-12-15-01-09-08--1211923139Partita difficile, contro un avversario difficile,  e pareggio finale giusto per il Trapani contro un ottimo Avellino, ormai ex sorpresa del torneo. Nel primo tempo sono gli uomini di Rastelli ad avere in mano il pallino del gioco, e si fanno vedere spesso dalle parti di Nordi, con Arini, Soncin e Castaldo, il Trapani risponde con un tiro da fuori di Basso che impegna seriamente il Portiere irpino. Nella ripresa il copione non cambia,  anzi i campani pungono di più, ma il portiere Nordi  e la difesa granata chiudono sempre bene. Al trentaduesimo su azione da corner l’Avellino si porta in vantaggio con un imperioso stacco di testa di Arini, ma appena sessanta secondi dopo sugli sviluppi di una punizione battuta a sorpresa, il sempre più leader della classifica marcatori Mancosu realizza il goal del pari. Sabato i granata saranno impegnati nella difficile trasferta di Terni, contro una Ternana bisognosa di punti.

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