Dopo lo stanziamento di 24 mila euro, nulla si muove. E i mosaici di Taormina rischiano di danneggiarsi completamente.

download (2)TAORMINA (ME) – I meravigliosi mosaici presenti nel centro storico di Taormina,  in Piazza Carmine e in Salita Santippo, sono ormai chiusi da tanti anni e in un grave stato di usura a causa degli agenti atmosferici uniti al fattore umano. Questi veri e proprio tesori risalgono all’epoca romana-imperiale. Ed è una vergogna che questi splendidi mosaici versino in questo stato di degrado.
Lo scorso 8 ottobre, a seguito di un sopralluogo nella zona dei mosaici, Maria Costanza Lentini, direttore del Parco archeologico di Naxos , aveva esposto il problema al sindaco di Taormina Eligio Giardina e all’assessore all’Arredo urbano e Verde pubblico, Pina Raneri, denunciando in una nota  “incuria e danni irreparabili che compromettono la conservazione stessa dei mosaici” e aveva esortato l’amministrazione ad un immediato intervento di restauro. Inoltre l’ente Parco aveva proposto di incaricare la ditta Cooperativa Kavaklik di Roma di restaurare questi siti abbandonati. Tra l’altro proprio questa ditta si era già occupata della manutenzione dei mosaici presenti al Teatro Antico.
Con la delibera di Giunta n. 68 del 31 ottobre, è stato deciso di assegnare la somma di 24.510 euro a Giovanni Coco, dirigente della Funzione Ambiente, Protezione civile e Arredo urbano, per provvedere al restauro dei mosaici e porre rimedio a quanto segnalato dal Parco archeologico .
Ma a distanza di oltre un mese dallo stanziamento, nulla è cambiato. Le erbacce, la cenere lavica e i rifiuti continuano a sostare allegramente. E il tutto condito da odori sgradevoli. Un vero e proprio affronto per una città che si definisce città d’arte e che cattura, per il suo belvedere e la sua storia milioni di turisti.

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