Elezioni con polemiche per il Pd siciliano.

eedbee2ed7eda77bb9ee1000e8917ff6 (1)Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha trionfato alle primarie con oltre il 68% di preferenze ed è il  nuovo segretario del Partito Democratico. E ad Enna è scoppiata la polemica perchè il deputato Davide Faraone, ha occupato il seggio, insieme ad altri esponenti dell’area Renzi, annunciando che chiederà l’annullamento della consultazione in città. Il renziano Faraone denuncia che il segretario provinciale Mirello Crisafulli impedisce l’accesso ai seggi. Secondo Faraone non solo i responsabili del seggio avrebbero impedito ad alcuni cittadini di votare ma “con il pretesto che erano esponenti del Megafono, in realtà si vuole impedire alla gente di votare per Renzi”.

Di questa condotta Faraone sarà chiamato a rispondere alla autorità giudiziaria, avendo interrotto una manifestazione del Pd regolarmente autorizzata” dice Mirello Crisafulli .

Questo è bastato per scatenare il botta e risposta dai toni decisamente accesi.

Da oggi il Partito Democratico ha un nuovo leader, Matteo Renzi. E il sembra aver già vinto la prima sfida: quella contro l’antipolitica. Le primarie sono state un successo con 2 milioni di votanti a metà pomeriggio.

A Palermo città Renzi ottiene il 55% dei voti, mentre Giuseppe Civati arriva secondo con il 23% dei voti e Cuperlo al 16%.

A catania Matteo Renzi trionfa con l’oltre 60% di voti.

Ad Agrigento i voti sono stati 11.786, a fronte dei 7.300 tesserati. Matteo Renzi è al 48,68; Gianni Cuperlo al 41,86 e Pippo Civati al 9,45 per cento. In provincia di Trapani Matteo Renzi ottiene invece il 73,46%.

In provincia di Siracusa Renzi al 62,21%, Gianni Cuperlo al 26,23%, Giuseppe Civati al 11,55%.

In Sicilia Cuperlo vince solo ad Enna nella roccaforte di Crisafulli. A Enna infatti il sindaco di Firenze riesce ad accaparrare solo il 22% dei voti.

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