La settimana scorsa a Giardini, Marinella Fiume ha presentato la sua ultima fatica letteraria: “La Sicilia Esoterica”.

Marinella Fiume Sicilia Esoterica
Marinella Fiume

Marinella Fiume, pur essendo nata a Noto, è da anni residente in Provincia di Catania, a Fiumefreddo di Sicilia, cittadina di cui è stata Sindaco per un decennio. Insegnante di Italiano e Latino, ha svolto la funzione di supervisore di tirocinio presso la scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario dell’ Università di Catania. Studiosa di antropologia e medicina popolare, ha pubblicato vari saggi di settore e romanzi; ha inoltre collaborato alla stesura del libro a più mani “Un lenzuolo contro la mafia – Sono vent’anni e sembra domani” a cura di Roberto Alajmo.

Il suo libro affronta un aspetto dell’Isola fino ad adesso spesso sottovalutato: quello dell’ “Esoterismo”. L’autrice analizza vari aspetti della nostra terra spaziando dalla “Cultura Megalitica” dei “Dolmen” delle Rocche dell’ Argimusco, situate nel cuore dei Nebrodi, nel Comune di Montalbano Elicona, sino al “Positivismo” del Capuana. L’essenza esoterica della Trinacria, ce la restituiscono proprio scrittori come Giovanni Verga e il suo amico spiritista Luigi Capuana, ma anche Luigi Pirandello, che con lui partecipò a sedute medianiche.

Questo testo rappresenta una preziosa guida tra le tenebre, raccogliendo dai luoghi e dai personaggi di un passato più o meno lontano frammenti di sotterranei misteri. Come capire altrimenti la Sicilia, cerniera tra Oriente e Occidente? Trovarne il significato non è certo semplice, sia perché occorre risalire alle antiche testimonianze delle religioni misteriche, sia perché la trasmissione di un certo sapere avveniva perlopiù oralmente. Distinguendo tra esoterismo e occultismo, si racconta anche del ruolo avuto in questo contesto dalla Massoneria; si spazia dal Magnetismo animale all’Omeopatia, dall’interesse per il sonnambulismo alle applicazioni di nuovi metodi nel campo della Psichiatria.

Non manca neanche una pagina dedicata all’ “uomo uccello” dei giorni nostri: Angelo D’Arrigo, Catanese di nascita, ma spentosi prematuramente nel 2006 a Comiso, in Provincia di Ragusa. Di casa nei cieli di Letojanni (ME) insieme al suo inseparabile amico Patrick de Gayardon, anch’esso perito in un incidente di volo, D’Arrigo campione di volo sportivo ed etologo, rese possibile il sogno di Leonardo: la sua breve vita è il racconto di una metamorfosi; “Metamorphosis” fu il suo progetto di uno studio analitico delle tecniche di volo dei più grandi rapaci dei cinque continenti: dalle aquile delle Alpi ai rapaci dell’Himalaya, dagli avvoltoi dell’America Latina a quelli Australiani, con cui Angelo impara a convivere e di cui impara a comprendere il linguaggio. Un libro che quindi non può mancare sotto l’albero di Natale di chi vuole approfondire la conoscenza degli aspetti più reconditi e meno noti della nostra Sicilia: “La Sicilia Esoterica”.

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