Un vero e proprio trionfo per il musical “Siddhartha” andato in scena al teatro Metropolitan di Catania.

frontImmaginate la magia delle musiche arabe, un’esplosione di colori, l’odore dell’incenso e 23 artisti sul palco. Bene, questo e molto di più è il musical “Siddhartha” uno spettacolo che vi lascerà senza fiato. Un mix di voci, suoni, balli che tengono con gli occhi incollati sul palco per le due ore e mezza di spettacolo. Un vero e proprio capolavoro. Perché la bravura di tutti, dagli instancabili ballerini, ai protagonisti, alla regia è palpabile, dall’inizio alla fine.

Tutto comincia con la voce narrante del principe Siddharta, (Paolo Scheriani) ormai adulto, che illuminato dalla sola luce, racconta la sua storia in un monologo bellissimo. Sulle note di  Siddhartha chi sei viene mostrata la nascita del principino. E’ la storia del principe indiano, circondato dall’oro, in un mondo di ricchezze appositamente creato intorno a lui dai genitori: il re (Paolo Gatti) e la regina (Chiara Sarcinella). Dopo la morte della regina, sarà sua sorella Amita (Roberta Serrati) a prendersi cura del principe. Regale è l’ingresso in scena di Siddharta (Giorgio Adamo). Cammina tra la folla con i suoi lunghissimi capelli, rivestito di oro. Saluta il pubblico con un inchino e salta sul palco dove mostra tutta la sua maestria nel duellare. Finito l’incontro il principe si confida con l’amico, il cortigiano Govinda (Michelangelo Nari) raccontandogli di quanto si senta insoddisfatto, come se il suo mondo fosse una prigione e gli mancasse qualcosa. Ed è proprio alla fine della festa che Govinda ha organizzato per lui, che Siddharta decide di abbandonare la sua sposa Yoshodara (Benedetta Imperatore) per andare via malgrado il padre sia contrario. Inizia così il suo cammino lontano da tutto quell’oro che l’ha sempre circondato. Ed è da qui che ha inizio il viaggio verso l’illuminazione. Rinunciando a tutto, anche all’amore verso quel figlio avuto dalla bellissima Kamala (Katy Desario) Siddharta troverà l’illuminazione e potrà cancellare il mandala.

Uno spettacolo così bello da ottenere ripetutamente gli applausi del pubblico. I costumi alla Bollywood e le splendide coreografie  realizzate da ballerini, acrobati e brakers lo rendono qualcosa di unico. Un plauso va a  Paolo Scheriani, voce narrante e bravissimo attore di prosa  che cattura da subito grazie alla grandezza della sua immagine e alla profondità della sua voce. Non da meno il protagonista, Giorgio Adamo che balla, canta e recita; così come eccellente è la coralità degli artisti che danno il meglio sulle note variegate delle musiche di Isabeau. Spettacolari le scenografie che rendono l’immagine in movimento dando profondità e spettacolarità alla scena. E poi molto importante è il messaggio forte del musical: l’amore. E’ necessario imparare l’amore e trasmetterlo agli altri. E come recita lo stesso spettacolo “Un cuore puro genera compassione. Con la compassione noi possiamo vedere l’invisibile, credere nell’incredibile e ricevere l’impossibile.

Il cast:

Siddhartha: Giorgio Adamo
Siddhartha narrante: Paolo Scheriani
Re Shuddodana/Mercante Kamaswami: Paolo Gatti
Govinda: Michelangelo Nari
Kamala: Katy Desario
Regina Maya: Camilla Maffezzoli
Regina Amita: Roberta Serrati
Vasudeva: Gaetano Caruso
Ishan: Daniele Arceri
Yashodora: Benedetta Imperatore
Gotama: Roberto Antonelli
Nisha/Asita: Margò Volo
Figlio: Ginevra Mavilla
 

Esamble: Elisa Cunselmo, Martina Fossati, Valentina Patti, Roberta Restuccia, Beatrice Alessi, Federica Scaramella, Giordano Orchi, Danilo Picciallo, Roberto Antonelli, Michele Bonaldi, Jonathan Gerlo.

Regia: Isabeau

Coreografie: Giordano Orchi

Scenografie: Roberta Volpe

Musiche originali di: Isabella Biffi, Fabio Codega, Beppe Carletti

Produzione esecutiva: Fabrizio Carbon

Prodotto da: Gloria Grace Alanis

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