Una mostra multimediale celebra i 50 anni del

In  occasione del cinquantesimo anniversario dall’uscita del film Il Gattopardo di Luchino Visconti (tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa), al Palazzo dei  Normanni di Palermo si terrà una mostra multimediale dal titolo: “C’era una volta in Sicilia: I 50 anni del Gattopardo”.

La mostra sarà visibile dal 6 dicembre 2013 al 6 febbraio 2014, e permetterà ai visitatori di intraprendere un percorso virtuale tra i luoghi più significativi del film: si parte dal Palazzo Boscogrande con la presentazione dei personaggi, con una sosta al Castello di Donnafugata, fino a rivivere il famoso valzer finale. Le stanze che ospiteranno la mostra saranno arredate con fotografie di scena, costumi e disegni della scenografia, il tutto accompagnato dalle celebri musiche del film. Dei monitor proietteranno immagini e interviste ai protagonisti, oltre a tre documentari che raccontano la storia del romanzo e del film. Inoltre, dal 6 all’8 dicembre, la Sala Vittorio De Seta (Cantieri Culturali della Zisa) ospiterà una rassegna cinematografica dedicata al Gattopardo.

La mostra vuole essere un omaggio al capolavoro di Luchino Visconti, proiettato per la prima volta il 27 marzo del 1963 al Cinema Barberini di Roma, e recentemente restaurato dalla Cineteca di Bologna. Anche l’Assessore al Turismo e allo Spettacolo, Michela Stancheris, ha affermato: “sono molto contenta di aver attivato questo percorso per festeggiare il 50° anniversario del Gattopardo. Credo sia un importante riconoscimento internazionale per la cultura siciliana”.

C’ERA UNA VOLTA IN SICILIA I 50 ANNI DEL GATTOPARDO, Palazzo Reale, Palermo, dal 6 dicembre 2013 al 9 febbraio 2014

6 dicembre, ore 18.00, Sala Duca di Montalto: Inaugurazione della Mostra

7 dicembre, ore 11.00-17.00, Sala Gialla: Giornata Internazionale di Studi. Saluti istituzionali

Interverranno Alberto Anile, Caterina d’Amico, Maria Gabriella Giannice, Gioacchino Lanza Tomasi, Jean-Paul Manganaro, Salvatore Silvano Nigro, Geoffrey Nowell-Smith.

Rassegna Cinematografica: Sala Cinematografica Vittorio De Seta, Palermo 6-8 dicembre 2013

Programma:

6 dicembre ore 20.00 1963. Quando a Palermo c’erano le lucciole (2013) di Nunzio Gringeri, Domenico Rizzo, Sergio Ruffino, Giovanni Totaro, Davide Vigore, Francesco Di Mauro, 29′. Un ritratto di Palermo negli anni ’60, una città che comincia a perdere il proprio volto millenario per trasformarsi in un agglomerato affascinante e imperfetto, dove la cultura e la ricchezza coabitano con l’analfabetismo e la povertà del sottoproletariato. Copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. È tornato il Gattopardo (2013) di Martina Amato, Riccardo Cannella, Cecilia Grasso, Leandro Picarella, Giovanni Rosa, 26′. La storia del set de Il Gattopardo nelle sue vicende di lavorazione meno note, che gli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia sono andati a cercare nel piccolo paese di Ciminna. Copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo.

a seguire

Lighea (1983) di Carlo Tuzii, 60′. Fedele adattamento di un racconto di Tomasi di Lampedusa sull’incontro tra un uomo e una sirena, per la serie televisiva “Dieci registi italiani, dieci racconti italiani”, cui parteciparono tra gli altri Gianni Amelio, Luigi Comencini, Carlo Lizzani. Copia proveniente da Rai Teche.

Morte del Gattopardo (1964) di Luigi Perelli, 15′. Documentario sui luoghi che hanno ispirato Tomasi di Lampedusa, le ville e i giardini ormai in rovina degli ultimi rampolli dell’aristocrazia siciliana. Copia proveniente dalla Cineteca Nazionale.

7 dicembre ore 18.00 Il manoscritto del Principe (2000) di Roberto Andò, 106′. Il rapporto che legò Tomasi di Lampedusa ai due giovani allievi, Gioacchino Lanza Tomasi e Francesco Orlando, durante la stesura del suo romanzo, diventa nelle mani del regista una riflessione sulla letteratura e la verità. Sarà presente l’autore. Copia proveniente dalla Cineteca Nazionale.

ore 20.30 Il Gattoparve (1996) di Daniele Ciprì e Franco Maresco, 18′.
Viaggio in una Palermo lumpen e nei fantasmi dell’aristocrazia, attraverso il personaggio di Nicola Scafidi, fotografo di cronaca che fu anche sul set de Il Gattopardo.

a seguire Frammenti gattopardeschi di Daniele Ciprì e Franco Maresco.
Proiezione di brani editi e inediti intorno a Tomasi di Lampedusa e a Visconti, commentati da Maresco.

a seguire I figli del leopardo (1965) di Sergio Corbucci, 98′. La coppia d’oro della farsa, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, in una parodia del Gattopardo viscontiano. Due vagabondi, figli di un nobile squattrinato, affrontano briganti, soldati borbonici e garibaldini, e dopo alterne vicende ottengono il riconoscimento del padre. Copia proveniente dalla Fondazione Cineteca di Bologna.

8 dicembre ore 17.00 Chi legge? Prima puntata (1960) di Mario Soldati, 25′. La celebre inchiesta televisiva di Soldati, ideata insieme a Cesare Zavattini, prende le mosse da Palermo. Lo scrittore si aggira nel centro della città, seguendo luoghi del Risorgimento e dell’Opera dei Pupi, e visitando anche i luoghi di Tomasi di Lampedusa, il cui libro è il caso letterario del momento. Copia proveniente da Rai Teche.

a seguire La Sicilia del Gattopardo (1960) di Ugo Gregoretti, 45′. “Documentario creativo” di un giovane Gregoretti, sulle orme del romanzo allora all’apice del suo trionfo. Sarà presente l’autore. Copia proveniente da Rai Teche.

ore 19.00 L’ultimo gattopardo (2011) di Giuseppe Tornatore, 75′. Ritratto di Goffredo Lombardo e della sua casa di produzione, la Titanus, che ebbe ne Il Gattopardo di Visconti il proprio progetto più ambizioso. Sarà presente l’autore. Copia gentilmente concessa dalla Titanus.

ore 21.00 The Leopard (Il Gattopardo, 1963) di Luchino Visconti, versione americana, 161′. La versione americana del film, manipolata dalla 20th Century Fox con un taglio di 25 minuti rispetto all’edizione di Cannes, fu rinnegata da Visconti. Oggi rimane come un documento sull’idea che del film si era fatta Hollywood. Il direttore del doppiaggio americano era un giovane Sydney Pollack. Copia gentilmente concessa dalla Titanus.

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