Monforte: “Taormina non può permettersi di ritardare ancora sulla gestione dei rifiuti”

Comitato per l'adesione a Rifiuti Zero
Cino Restuccia, Marco Monforte, Paola Costa

Taormina – Si è riunito ieri sera presso la saletta dei Padri Salesiani il “Comitato per l’adesione a Rifiuti Zero”, che si prefigge di abbattere i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti di circa il 50%, rispetto al prezzo del servizio attualmente effettuato da Messinambiente e dagli ex ATO, un accurato piano “porta a porta” e riciclaggio degli stessi. Si è evidenziata inoltre la necessità di creare un’ “Area Ecologica”. Il Comitato vuole inviare una delegazione dal Sindaco Giardina per illustrargli nei dettagli il programma.

“Rifiuti Zero” è una strategia internazionale ideata da Paul Connett che in Italia nel 2007  ha visto adottare la prima delibera “Rifiuti Zero” dal Comune di Capannori. Dopo il comune lucchese altri Comuni italiani, sparsi dal nord al sud del Paese, hanno adottato la strategia Rifiuti Zero. Tra questi: Monsano (AN), Colorno (PR), Monte San Pietro (BO), Corchiano (VT), Aviano (PN), Seravezza (LU) e Giffoni Sei Casali (SA).

La nuova associazione è stata costituita ufficialmente il 13 ottobre 2012, a Capannori, il primo comune ad aver aderito nel 2007 alla strategia internazionale Rifiuti Zero (Zero Waste). Nel comune lucchese di 46mila abitanti oggi la media della raccolta differenziata è all’82%, con punte di 90%. Nel giro di un anno il numero di amministrazioni comunali che hanno aderito alla strategia Rifiuti Zero è raddoppiato facendo registrare un vero e proprio boom. La questione della gestione dei rifiuti è oggi prioritaria per le Amministrazioni Comunali, sia in termini sanitari, sia in termini economici, sia in termini ambientali, non secondari per una città dall’economia turistica come Taormina.

Un progetto analogo è stato già portato avanti con successo dal Primo cittadino di Zafferana Etnea Russo. Il progetto è supportato da svariate associazioni, tra le quali gli albergatori della Perla. Sono intervenuti tra gli altri in rappresentanza di Legambiente Marco Monforte, per “Rinnovare Taormina” il leader Cino Restuccia, Paola Costa, per il PD Christian Coslovi e il consigliere comunale Graziella Longo.

Si precisa comunque che il costituendo Comitato non ha colore politico, ma si pone quale libera associazione di cittadini che si prefiggono un obiettivo comune, volto al risparmio e al miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente di residenti e turisti.

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