A Messina è stato presentato il nuovo assessore alla cultura Tonino Perna che andrà a sostituire, l’ormai dimesso, per altro incarico, Sergio Todesco.

1113261093485e572c36dIeri a Palazzo Zanca, si è tenuta la conferenza stampa con la quale il sindaco Accorinti ha presentato il nuovo assessore alla cultura Tonino Perna.  Sessantasei anni, reggino, professore di sociologia economica alla facoltà di scienze economiche nell’ateneo peloritano, è stato presidente del comitato etico della banca popolare di Padova, autore di diversi saggi sulla degenerazione del capitalismo finanziario, sullo sviluppo sostenibile e sull’economia etica. Andrà a sostituire Sergio Todesco dimessosi dall’incarico più di un mese fa per ricoprire il ruolo di direttore della biblioteca regionale.

Apre la conferenza stampa il sindaco Accorinti facendo una digressione sull’operato di Todesco e garantendo comunque collaborazione e continuità con il passato “E ’un altro giorno importante, il nome di Tonino ci riempie di gioia per il bene di questa città . Come vedete,  Sergio ci ha lasciato ma in realtà è ancora con noi, continua a collaborare come aveva promesso”, esordisce Accorinti.

Prosegue poi  il neo assessore Perna che dal canto suo dice che questa nomina gli è apparsa inaspettata “ma è la prima volta che un reggino viene chiamato a Messina, un fatto troppo importante:  è come se il sindaco Renzi avesse chiamato in giunta un pisano” prosegue Perna. E spiega che all’inizio era reticente ad accettare l’incarico. La ragione per cui alla fine ha accettato, a parte l’intenso “corteggiamento” da parte del sindaco  è stata  proprio l’idea di poter creare un ponte culturale tra Messina  e Reggio Calabria “non avevo quest’aspirazione, avrei voluto svolgere un lavoro più utile fuori e non dentro la giunta, ciò che mi ha spinto è perché sono calabrese e lavoro a Messina a cui sono riconoscente”. Se Reggio e Messina si mettono insieme diventano la prima città del Sud dopo Napoli” racconta il nuovo assessore.

Sinergia di collaborazione e continuità sono state garantite ieri dai tre protagonisti: il sindaco, il vecchio assessore Todesco e la new entry Perna, meno chiare invece le idee sul da farsi. Alle diverse problematiche poste sul tavolo della discussione, come il discorso Vara, la notte della cultura e il teatro, Perna non si espone più di tanto, dicendo che per ogni cosa deve valutare ciò che è stato fatto dal precedente assessore e portare a termine ciò che è stato cominciato, e invita i presenti che lo esortano a dare delle risposte, a dargli il tempo di prendere la carica: “c’è un lavoro in atto, si devono vedere le sinergie con l’esterno, è importante lasciare dei segni, io all’effimero, agli eventi credo fino ad un certo punto” conclude Perna.

Bene caro assessore allora, dandole il giusto tempo che le serve per potersi insediare, attendiamo questa “concretezza”, in un settore quale quello della cultura relegato, purtroppo, sempre agli ultimi posti, e in modo particolare nella nostra città.

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