Dall’ordinanza anti-tir è già trascorso un mese. Gioveni chiede: “va assolutamente  rivista”

Messina: l’ordinanza tir “va assolutamente rivista”Lo scorso 21 ottobre l’amministrazione comunale ha esitato un’ordinanza con la quale si vietava il traffico dei tir nel centro urbano di Messina. Con lo stesso atto, da una parte si revocavano tutti i precedenti provvedimenti, ma dall’altro si delegava il Dipartimento Mobilità e Viabilità a introdurre alcune deroghe che, di fatto, continuano a consentire il transito dei mezzi pesanti nel centro abitato. Infatti i presunti controlli sul passaggio dei tir nel centro urbano sono divenuti ben presto inesistenti e quindi inefficaci, e per altro ancora ad oggi è incerta la data del completamento del secondo molo di sbarco, Tremestieri,  nella zona sud, che convoglierebbe finalmente  i tir fuori città.

La cosa che ha fatto però maggiormente scatenare le polemiche e anche le “furibonde” dimissioni del comandante capo della Polizia Municipale Calogero Ferlisi, è stata la cessione delle deroghe da parte del sindaco direttamente agli armatori, cioè alle “potenti” compagnie private di navigazione messinesi, comportando  un evidente conflitto d’interessi.

I mezzi pesanti purtroppo continuano ad attraversare la città per diverse ore del giorno e soprattutto la notte nelle arterie più importanti, come il viale Boccetta, la S.S. 114, il viale Europa e la via La Farina. E  a scagliarsi contro l’ordinanza anti tir è il consigliere comunale Libero Gioveni che con una nota ha richiesto la convocazione in Commissione Viabilità dell’assessore  Gaetano Cacciola e del Dirigente Mario Pizzino per fare il punto della situazione. Inoltre  Gioveni  intende  chiedere soprattutto di riaffidare la gestione delle deroghe all’ordinanza nuovamente alla Polizia Municipale com’era stato stabilito inizialmente.

Il consigliere ricorda che era stato lo stesso Sindaco Accorinti a promettere che avrebbe vigilato sul rispetto, da parte degli armatori, delle indicazioni stabilite nell’ordinanza. Ma i fatti  stanno dimostrando che l’ordinanza va assolutamente rivista e che non si può non considerare l’evidente conflitto di interessi da parte delle compagnie di navigazione, continua Gioveni.  Apprezza lo sforzo dell’Amministrazione, di portare con il completamento del secondo scivolo di Tremestieri il 100% del traffico gommato pesante fuori  città,  ma  rileva una preoccupante assenza di discontinuità col passato sull’affidamento del potere di concessione delle deroghe.

La convocazione in Commissione Viabilitàsecondo Gioveni deve servire anche a fare definitivamente chiarezza sui dati, spesso discordanti, delle corse giornaliere delle navi da parte di Polizia Municipale e Capitaneria di porto”.

Il consigliere infine, sollecita la giunta Accorinti all’assunzione per 24 mesi dei 32 agenti dell’ultimo concorso da stipendiare in parte attraverso i fondi ecopass, consentendo in tal modo anche di aumentare l’organico della Polizia Municipale che vede ben 24 agenti assegnati negli approdi.

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